Cultura

Sono duecentomila gli stranieri a Milano

stranieriCapita in molti casi che gli che assistono dalle loro abitazioni all’estero ai programmi della nostra televisione siano attratti dalla situazione che vedono e che quindi scelgano di trasferirsi sperando di trovare un miglioramento rispetto alla situazione disagiata che vivono nella loro terra d’origine.

E’ anche a causa di questo fenomeno che sempre pià spesso assistiamo alla formazione di classi miste nelle scuole e quindi i bambini giò da piccoli si trovano di fronte a compagni con colture diverse sviluppando già dai primi anni un sentimento di . Negli ulitmi anni, però, il capoluogo lombardo sta diventando sempre di più multiculturale e secondo un dato dell’anagrafe registrato ai primi di gennaio di quest’anno il numero degli è cresciuto di quasi ventimila unità rispetto allo stesso periodo del 2009 arrivando a un numero complessivo di quasi duecentomila persone.

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Crescono i visitatori delle mostre a Milano

MonetSpesso quando si parla degli italiani vengono ritenuti un popolo di superficiali che pensano più che altro a passioni come il mangiare e il calcio ma che danno pochissimo spazio nel loro tempo libero alla cultura e a visitare i tanti patrimoni culturali e artistici presenti nel nostro Paese, ma secondo una recente indagine questo non si può dire per la città di .

Il capoluogo lombardo, infatti, può essere considerato la città italiana che vanta il maggior numero di alle mostre e il dato è maggiormente positivo se lo rapportiamo ai risultati dello scorso anno dato che possiamo registrare un 30% in più del numero di alle esposizioni. Questi numeri hanno fatto quindi rientrare come una delle città più importanti a livello artistico e in questo trend positivo hanno sicuramente contribuito eventi recenti che sono stati organizzati come la rassegna dedicata a Monet e il San Giovanni Battista dipinto da Leonardo.

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Dan Brown scriverà un libro su Milano

BrownDan Brown si è fatto conoscere al grande pubblico dopo avere scritto il suo primo libro, “Il ”, che nel giro di poco tempo si è trasformato in un , ma anche i successivi titoli di cui è autore hanno catturato l’interesse di milioni di lettori.

In questi giorni lo scrittore si trova nel campoluogo lombardo  per la presentazione della sua ultima fatica “Il simbolo perduto” e lunedì ha preso parte alla prima della Scala e probabilmente perchè affascinato anche dall’atmosfera di festa che si respira in questi giorni a Milano è riuscito anche a ottenere l’ispirazione per quella che sarà la sua prossima opera che si appresta a scrivere. Brown, infatti, ha deciso che le prossime avventure che avranno per protagonista Robert Langdon, il personaggio che ritroviamo in tutti i suoi romanzi, saranno ambientate proprio nella città del Duomo.

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Islam, immigrazione e sicurezza-un dibattito

Angela Ronchini e altri
Si è tenuto nella serata di venerdì 30 ottobre a Sesto San Giovanni il convegno “Islam e Mondo Occidentale – Immigrazione, , sicurezza per una nuova politica del territorio” al quale hanno partecipato oltre agli esponenti regionali e nazionali di “Libertà e Futuro” (il presidente Daniele Baldini,la coordinatrice , i coordinatori territoriali Pasquale Piccinocchi, Simone Temporiti e Vincenzo Basso) anche personalità di spicco del mondo politico-culturale regionale e nazionale. Un dibattito interessante che ha coinvolto tutti i presenti in sala e dove si sono toccate tutte le problematiche legate all’ e alla condizione della persona nel mondo islamico. Interessante e con grandi spunti di riflessione l’intervento della dottoressa Adriana Bolchini (presindente nazionale O.DD.II) che ha tracciato una panoramica perfetta sulla condizione femminile nel mondo islamico, così come quello dell’Assessore Regionale al Territorio e Urbanistica Davide Boni che si è soffermato principalmente sulle problematiche legate alla difficoltà di tra due culture differenti. Il capogruppo del PDL al Comune di Sesto San Giovanni, Antonio Lamiranda ha parlato del “perché di un no” alla Moschea, mentre la dottoressa Clara Rinaldo (vice-presidente Commissione Pari Opportunità Lombardia) si è soffermata sui risultati ottenuti dalle donne in questo ultimo anno. Interessante anche l’intervento dell’avvocato Patrizia Zaffagnini (Dipartimento Giustizia LF) la quale ha parlato della giurisprudenza nell’Islam e della proposta di LF sulla regolamentazione delle Moschee. A chiudere il dibattito è stata la giornalista Karima Moual.

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Rossella Brescia in Carmen al Teatro Ventaglio Smeraldo

carmen - rossella brescia2Balletto in due atti di Luciano Cannito

Carmen Rossella Brescia
Don Josè José Perez
Escamillo Antonio Aguila

Micaela Daniela Filangeri / Eliana Oliva
Appuntato Nino Amura
Profughi:
Nino Amura, Placida Celentano, Andrea Condorelli, Daniela Filangeri, Diego Millesimo, Eliana Oliva, Tommaso Petrolo, Valentina Valenti

Musiche Georges Bizet
Musiche originali Marco Schiavoni
Coreografia e regia Luciano Cannito

Costumi Marja Hoffmann
Luci Carlo Cerri Adattamento Luci Marco Policastro
Assistente alla coreografia Luigi Neri Sarta Laura Antonelli

CARMEN

“Carmen” è un balletto di Luciano Cannito tratto dall’omonimo dramma musicale di Georges Bizet.

Protagonisti due beniamini del grande pubblico. Rossella Brescia, ballerina classica e star televisiva, nota al grande pubblico per la sua partecipazione da professionista, a programmi televisivi come “Amici”, “Saranno Famosi” e “Colorado Cafè”, vestirà i sensuali panni di Carmen. Al suo fianco, nel ruolo di Don José, il fascinoso e atletico ballerino cubano José Perez, già vincitore di importanti riconoscimenti internazionali, divenuto anche lui un idolo dei teen–agers per la sua partecipazione alla popolarissima trasmissione Amici.

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Istituto Gonzaga: Don Gnocchi si racconta.

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Si terrà oggi dalle ore 17 alle 20, all’ di (via Vitruvio, 41) una celebrazione in onore del beato don Carlo Gnocchi, con l’inaugurazione di una mostra a lui dedicata.
Il Gonzaga, di cui fu direttore spirituale dal 1936 al 1946, ha partecipato attivamente alla celebrazione del 25 ottobre in piazza Duomo;
Nell’esposizione venti pannelli e un supporto multimediale ripercorrono la straordinaria vita e il pensiero di don Carlo Gnocchi (nato a San Colombano al Lambro nel 1902, morto a nel 1956).
Verrà raccontata anche la nascita della Fondazione , realtà che oggi continua ad occuparsi di ragazzi portatori di handicap, affetti da complesse patologie acquisite e congenite;
di assistenza ad anziani non autosufficienti, malati oncologici terminali e pazienti in stato vegetativo persistente.
La mostra rimarrà all’ fino al 4 novembre.
Sarà poi itinerante nei Centri italiani della Fondazione e nelle città che ne faranno richiesta.
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni: tel. 02-40.30.89.38.

Vittorio Sgarbi – Teatro Ciak Webank.it – dal 10 novembre

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Teatro Ciak Webank.it – Fabbrica del Vapore
Dal 10 al 15 novembre 2009
ore 21.00 – domenica ore 16.00

ENJA PRODUZIONI presenta
Vittorio Sgarbi
in
SGARBI, L’ALTRO

Vittorio Sgarbi, in una nuova veste del tutto inaspettata. Enja Produzioni ed Agenzia Promoter portano in scena uno spettacolo del critico d’arte più famoso d’Italia, “Sgarbi, l’altro”. Una rivelazione dello Sgarbi uomo di , un evento imperdibile, una pièce teatrale in cui il vulcanico professore salirà per la prima volta su un palcoscenico per raccontare l’arte, le donne, la e il paesaggio, con la competenza, la passione e la grande abilità oratoria che da sempre incantano e affascinano il suo pubblico.
Lo spettacolo si svolgerà per tutta la stagione teatrale a venire, toccando varie città italiane scelte dal noto critico, dai grandi centri urbani ai piccoli paesi.
Sarà data inoltre la possibilità ad alcuni spettatori di interagire con l’affascinante personaggio durante la rappresentazione. Un’occasione davvero speciale.

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La Giordania in mostra a Milano

2543216-180x140In occasione della visita dei reali di Giordania a Milano, la città parte alla scoperta di questo meraviglioso Paese, oggi opiù che mai vitale crocevia tra passato e futuro, tra Occidente e mondo islamico: i coniugi reali sono belli, colti, cosmopoliti, impegnati nel sociale…insomma una coppia glamour. E Milano rende loro omaggio con conferenze, convegni ed eventi. In particolare in Cordusio, tra via Dante e via Meravigli è in corso una bella mostra fotografica, opera tratta da numerosi reportage di grandi fotografi. Ed ecco la meravigliosa Petra, il deserto bianco del Wadi Rum, Amman con i suoi colori e le sue contraddizioni. Le foto sono in vendita e il ricavato sarà devoluto in beneficienza.

21-27 Ottobre, al Teatro libero va in scena “Il caso Dorian Grey”.

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Il ragazzo affascinante dai lineamenti perfetti torna ad incantare il grande pubblico.
, il personaggio creato da Oscard Wilde divenuto simbolo di un’epoca e successivamente identificato come il capolavoro del decadentismo e dell’estetismo rivivrà il suo dramma davanti ai nostri occhi;
E lo farà al teatro Libero di Milano, in via Savona, 10.
Si tratta di una reinvenzione drammaturgica di Giuseppe Manfridi in cui tre personaggi – Henry, Basil e Dorian – si incroceranno in un’ unica storia messa in scena dalla Compagnia Teatro Zeta con la regia di Pino Micol.

Dal 21 al 27 ottobre al Teatro Libero
Ingressi: Intero: 19.00 €
Ridotto under 26 e convenzionati: 15.00 €
Ridotto over 60 e allievi TP (con carta TPCLUB): 11.00 €
Spettacoli: Lunedì – Sabato: ore 21.00
- Domenica: ore 16.00

Longoni, maestro del Novecento milanese, in mostra a Milano

, per celebrare i 150 anni della nascita del grande pittore milanese (1859-1932), negli spazi della Galleria d’Arte Moderna, che  raccoglie 23 dipinti provenienti dalle collezioni della stessa GAM e da quelle della Banca di Credito Cooperativo di Barlassina, paese natale dell’artista. Curata da Giovanna Ginex la mostra costruisce un percorso tra Divisionismo e Simbolismo, intorno ai temi tipici del movimento: dalle nature morte, che segnano l’esordio del pittore, ai ritratti e alle figure, sino alle opere di impegno sociale e ai paesaggi di montagna che caratterizzano la produzione ultima. Al  primo piano di Villa Belgiojoso Bonaparte, sede del museo, una stanza di cristallo allestita per l’occasione accoglie le realizzazioni divisioniste dei paesaggi alpini, panorami grandiosi e simbolici, come la serie dei ghiacciai eseguiti in alta quota, al riparo di una capanna portatile. Sui muri invece sono state collocate le nature morte e le figure. Tra esse, oltre alle molte fanciulle, simboli di un’infanzia povera e discriminata, anche «L’oratore dello sciopero», tela nella quale «Longoni traduce la cronaca urbana,  la tensione politica del momento e la propria tensione emotiva», come spiega Ginex nel catalogo.
Emilio Longoni. Galleria d’Arte Moderna. Via Palestro 16. Tel. 02.76.34.08.09. Orari: 9-13 e 14-17.30. Lun chiuso. Ingresso libero. Dal 21 ottobre (ore 18.30) al 31 gennaio