Unimib

Sabato open day in Bicocca

Università Bicocca

Università Bicocca

Fare la scelta più giusta nelle varie fasi che compongono un corso di studi è molto importante perchè è proprio attraverso la propria formazione culturale che si determinano poi alcune scelte che si faranno nel corso della vita e in particolare quando queste decisioni riguardano l’Università è importante tenere presenti vari fattori per poi trovare anche un lavoro che possa essere il più possibile soddisfacente.

Il corso di laurea, però,  molto spesso non viene determinato solo dagli interessi personali, ma si effettua anche una valutazione su quello che offre il mercato del lavoro sperando che poi possano esserci delle buone possibilità quando si eserciterà la professione che si è scelta. Nella giornata di sabato prossimo, 6 marzo, nella sede dell’Università Bicocca di , è stata organizzata una giornata che sarà interessante per gli studentiche hanno già conseguito la laurea triennale o lo stanno per fare e sono in fase di valutazione per la scelta di quella magistrale.

Leggi tutto »

Bomba alla Bocconi, per fortuna danni evitati

BocconiLa città di Milano è ancora sotto shock per l’agressione avvenuta domenica in Piazza ai danni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che oggi ha lasciato l’ospedale, anche se ieri al San Raffaele è stato bloccato un uomo che in macchina custodiva delle mazze da baseball e che quindi avrebbe potuto essere ancora pericoloso.

Ieri, però, si è verificato un nuovo episodio che avrebbe potuto creare dei seri danni alle persone e il teatro dell’avvenimento è stata l’Università Bocconi di Milano, dove è stata ritrovata una bomba anarchica contenente esplosivo che è stata collocata in dei corridoi  che servono ad accedere alle varie strutture dell’università. L’ordigno è in parte esploso intorno alle 3 della notte, ma fortunamente non ha creato danni alle persone nè alle strutture probabilmente perchè era stato preparato con qualche difetto che ha evitato il peggio. La prima persona ad accorgersi della presenza di qualcosa di “strano” è stato il custode che ha capito l’allarme e ha richiesto aiuto al 113.

Leggi tutto »

Studenti ancora in protesta: lezioni in stazione

<a href=”http:www.ruid.com/photos/35994/studenti_protesta”>

Le proteste contro la Gelmini non sono finite. Dopo le lezioni in piazza, gli studenti hanno escogitato un nuovo piano: le lezioni in stazione.

Protagonisti sono stati dei giovani dell’università con i loro professori che questa mattina hanno “incantato” i passanti con le loro interessanti lezioni nell’insolita cornice della stazione Garibaldi di .

L’iniziativa “Binario formazione” è stata organizzata dalla facoltà di Scienze dell’Educazione dell’università e alle 16.30 con il corso del professor Sergio Tramm su «I luoghi e i tempi dell’educazione nella contemporaneità».

C’è però un nuovo appuntamento alla porte: da giovedì arrivano anche le lezioni alle fermate della metropolitana.
Questa trovata è una delle azioni ideate da coloro che lavorano negli atenei in modo altamente precario, come messe assegnisti, borsisti e professori a contratto.
Altro appuntamento da segnarsi: per domani pomeriggio è in programma una lezione di Moni Ovadia all’Università Statale.

Gli studenti milanesi pronti per Roma

ge.jpg

Ancora cortei, ancora manifestazioni nel mondo della . Tiene duro il movimento studentesco di contro la riforma del sistema scolastico del ministro Gelmini. Questa mattina un centinaio di studenti delle università e delle superiori si sono ritrovati davanti alla centrale e hanno dato a un corteo pacifico che è arrivato davanti alla di Porta Garibaldi. Uno dei motivi della staffetta da a è stato quello di richiedere prezzi più bassi e accessibili per andare a venerdì quando si svolgerà la manifestazione nazionale della . Troppi i 70 euro necessari per il viaggio andata e ritorno. Gli studenti propongono un prezzo di 20 euro. Alla Garibaldi hanno incontrato un rappresentante di Trenitalia, che riferirà all’azienda dell’incontro al fine di prendere una decisione. Intanto gli studenti hanno fatto sapere che se devono pagare il prezzo intero occuperanno i binari. Parole dure sono giunte dal vicesindaco De Corato che ha parlato di ricatto da parte degli studenti, perché dopo aver reso difficile la mobilità in città con le manifestazioni ora vogliono lo sconto comitiva per e se non lo ottengono minacciano di occupare i binari.

Il Rettore della Bicocca: con la riforma duriamo 2 anni

uni1.jpg

Per Marcello Fontanesi, rettore dell’Università Milano Bicocca, il suo ateneo può tirare avanti ancora 2 o 3 anni con i tagli previsti dalla del sistema dell’istruzione del governo. Secondo Fontanesi gli atenei lombardi ci rimettono 100 milioni di euro con la Tremonti e .

La presa di posizione del Rettore della Bicocca arriva durante gli stati generali dell’Ateneo del nord Milano. Non è la prima volta che un rettore di università esprime un giudizio netto sulla del sistema dell’istruzione. Prima di lui c’era stato il , ma anche altri rettori in Italia.

Intanto non si placca la protesta contro il Decreto ed è in arrivo un’altra ondata di manifestazioni. Continuano le degli studenti di scienze politiche in Piazza Duomo. Domani 7 novembre ancora gli studenti in centro ai quali si affianca un altro corteo, quello dei dipendenti pubblici che saranno in sciopero. Dopo gli studenti, quindi, i lavoratori pubblici che chiedono il rinnovo del contratto e lunedì il trasporto pubblico. Quest’anno l’autunno è davvero caldo.