Getting to Milan

Da Milano a Malpensa in meno di mezz’ora

malpensaL’amministrazioen comunale guidata da Letizia Moratti tiene in modo particolare al potenziamento dei mezzi pubblici e nel corso del tempo sono sempre state organizzate diverse iniziative che potessero incentivare i cittadini ad utilizzarli dato che questo ha anche come conseguenza positiva una dininuzione del traffico e dello smog diffuso nell’aria.

E’ però importante allo stesso tempo anche cercare di facilitare il collegamento tra la città e gli aeroporti in modo tale che chi deve servirsi dell’aereo possa farlo nel minor tempo possibile. Proprio per questo scopo è stato oggi inaugurato un tunnel a Castellanza che permetterà di raggiungere in mezz’ora l’aeroporto di Malpensa proprio per cercare di valorizzare al meglio la pista di atterraggio milanese. I avranno quindi un’ampia possibilità di scelta in merito all’orario in cui viaggiare dato che saranno aggiunte diciotto corse al giorno, ma rimarranno comunque disponibili cinquattotto corse che avranno come fermate quelle attuali di Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio, ma diminurà la durata del viaggio a trentasei minuti rispetto ai quaranta minuti che sono stati necessari finora.

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Nuovi orari dei treni ma rimangono i problemi

treniLa vita di chi prende quotidianamente  il treno per raggiungere il proprio posto di lavoro è spesso dura perchè si è costretti a dover sopportare i ritardi e condizioni a volte disumane in cui avviene il viaggio perchè spesso nelle ore di punta non ci sono nemmeno sufficienti posti per stare in piedi.

A partire da oggi, però, sarà importante per i viaggiatori informarsi sugli orari perchè verrà attivata la nuova tabella invernale che vedrà anche l’aggiunta di 176 nuove corse grazie all’intervento della nuova società mista Trenitalia – Nord. Negli ultimi mesi, infatti, l’azienda ferroviaria ha compreso quanto la situazione fosse al limite e ha così deciso di introdurre mezzi aggiuntivi per rispondere meglio alle esigenze dei pendolari in modo tale da potenziare il servizio e impedire quindi lunghe attese alle stazioni.

E’ stata così migliorata la linea Milano – Treviglio, dove sarà possibile prendere un treno ogni quindici minuti negli orari di punta e ogni trenta nel resto della giornata in modo da consentire di spostarsi in modo più agevole e di raggiungere il passante ferroviario che si muove tra varie parti della città. La Milano – Bergamo e la Milano – Seregno vedranno invece l’aggiunta di sei nuove corse per ogni tratta in modo da coprire con costanza varie fasce orarie.

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Sabato notte, metropolitane fino alle 2.00

e Comune di Milano hanno capito che il sabato sera il popolo milanese si riversa nella città by night per divertirsi, come da tradizione.
E hanno anche capito che se ci sono campagne che scoraggiano l’uso dell’automobile e che incitano a comportarsi responsabilmente, occorre offrire un servizio che possa supportare tali comportamenti.
L’orario delle tre linee della metropolitana sarà prolungato di un’ora il sabato sera, quindi fino alle 2 di notte si potranno prendere i treni .

Dal 7 del 2008, primo sabato di orario prolungato, fino allo scorso deicembre, sono stati circa 132 mila i passeggeri ad usufruire del servizio prolungato, con una media di 4.500 persone ogni sabato.

Chissà, magari tra qualche anno Milano potrà vantare un servizio non-stop, magari per l’Expo 2015…

Sciopero Fs: 23 gennaio 2009

treni fs

Per domani, venerdì 23 gennaio 2009, è previsto dei Fs, dalle 9,00 alle 17,00

Lo stop è stato proclamato dall ‘Assemblea dei ferrovieri’, per ottenere la revoca di un licenziamento e “per la difesa della sicurezza ed il ripristino di metodi democratici dentro l’azienda Fs”.

Lo non interessa le fasce orarie più frequentate dai pendolari, quindi dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00 il sarà regolare.

Diecimila posti auto in arrivo vicino alle metrò

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Diecimila posti in prossimità delle fermate della metropolitana da qui al 2012. E’ il progetto del Comune di Milano che dopo positive esperienze dei parcheggi in Piazzale Maciachini e in via Ornato vuole riproporre il modello. Naturalmente si tratta di posti da collocare nei punti di accesso alla città e vicino alle fermate metrò così da consentire a tutti l’utilizzo dei in città. Ma anche in prossimità delle Stazioni Ferroviarie. Quindi, se il progetto si realizza, Milano aggiungerà altri 10 mila posti ai 16 mila già esistenti.

Si allaga Famagosta, metrò bloccata

Si è allagata nelle prime ore del mattino la stazione di Famagosta, linea 2 della metropolitana. E i sono rimasti fermi, sostituiti da autobus navetta per trasportare i passeggeri esasperati dall’ennesimo inconveniente sui . cause inizialmente non si sapevano tanto che l’Atm aveva parlato di “cause esterne”. Poi si è scoperto che si erano rotti i tubi di un cantiere vicino, con la conseguenza di provocare l’allagamento. Fatto sta che la situazione Famagosta ha significato il blocco di altre due stazioni della medesima linea: quelle di Abbiategrasso e di Romolo. LA circolazione dei nelle tre stazioni ha potuto riprendere alle 15 del pomeriggio.

La metrò allunga l’orario

Buone notizie per i giovani che vogliono spostarsi il sabato sera in città lasciando a casa l’auto. Comune e Atm hanno deciso di prolungare fino alle due di notte del sabato sera il servizio delle linee metropolitane. Il nuovo orario riguarderà l’intera tratta delle linee 1 e 3, mentre per la linea verde il prolungamento di orario interesserà il tratto tra le fermate di Abbiategrasso e Cascina Gobba. Il servizio durerà per tutto il 2009. Così insieme all’esperienza del by night, che è attivo fino alle 5 del mattino il venerdì e il sabato, Milano offre un’altra possibilità a chi vuole divertirsi in città la sera e tornare con tranquillità a casa durante la notte.

Il gelo rompe un cavo: metrò fermo per sei ore

Metrò fermo per sei ore sulla linea verde tra le stazioni di Cascina Gobba e Cologno Monzese. E’ accaduto il 27 dicembre per tutta la mattina fino alle 11.45 quando è ripresa la normale circolazione dei treni. provocare il guasto sarebbe stato il gelo della che ha provocato il trancio di un cavo di alimentazione della rete elettrica aerea, che in quel punto tra l’altro è esterna. Tre fermate dunque senza metrò e con i pullman sostitutivi messi disposizione dall’Atm per coprire il tragitto Cascina Gobba-Cologno Monzese. E naturalmente sono arrivate le polemiche perchè è il secondo blocco della linea verde in quel punto dopo quello del 2 dicembre scorso dovuto ad infiltrazioni di acqua. L’unica differenza è che volta il danno è avvenuto in un periodo di festa, con pochi passeggeri. In particolare si critica l’obsolescenza delle strutture e la mancanza di manutenzione.
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Treni in ritardo e pendolari in lotta

Secondo Giancarlo Laguzzi, responsabile Trenitalia per il trasporto locale con il nuovo orario entrato in vigore il 14 dicembre i ritardi dei treni locali sarebbero diminuiti. In base alle statistiche Trenitalia, i ritardi non sono aumentati e in alcune linee sono addirittura diminuiti come nel casod ella -Piacenza. Saranno anche le statistiche Trenitalia a mostrare questo, ma i pendolari sembra che non la pensino allo stesso modo viste le proteste e le minacce azioni da mettere in cantiere a gennaio. In realtà verrebbe da domandarsi come facciano a fare queste statistiche a Trenitalia perché la percezione che hanno molti pendolari è del tutto diversa. Tanto da minacciare uno simbolico dell’abbonamento che funziona pressappoco così: quando passa il controllore ci si rifiuta mostrargli l’abbonamento a meno che non venga accompagnato da agenti della polizia. In questo caso però gli utenti faranno una denuncia per tutti i disservizi a cui sono sottoposti. Oggi c’è stato anche il tavolo confronto in Regione con pendolari e Trenitalia. Non sono mancati momenti tensione e stupore come quando Trenitalia ha parlato riduzione dei ritardi sostenendo che i nuovi treni non saranno pronti prima giugno.

Alta velocità: Milano Bologna in 65 minuti

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Trenitalia ha inaugurato “Frecciarossa”, il primo treno ad alta velocità sulla tratta Bologna. E’ quindi possibile per chi viaggia coprire il tragitto dalla Stazione Centrale allo scalo ferroviario del capoluogo emiliano in soli 65 minuti a una velocità media 200 km orari. solito per coprire il percorso 165 km che separano i due capoluoghi erano necessari in media 102 minuti. L’investimento per questo tratto è stato 6.916 milioni . Il servizio è alta qualità. Per 100 km ci sono barriere architettoniche protezione. Durante i lavori sono riemersi 96 siti archeologici. Sono state realizzate lungo l’asse ferroviario importanti infrastrutture come quella del ponte che passa sul fiume Po: è lunga 400 metri e ricorda il ponte Brooklyn a New York grazie al sistema tiranti e strutture sostegno. All’inaugurazione della prima corsa erano presenti rappresentanti delle istituzioni e Trenitalia, tra cui l’Amministratore delegato Moretti. Ora si attende il completamento della linea, previsto per la fine del 2009 quando da Torino a , proseguendo per Bologna, Firenze e Roma si potrà arrivare a Napoli e Salerno.