Protesta dei radicali in Cattolica
La sede di Milano dell’Università Cattolica è spesso scelta per ospitare incontri degli studenti con i personaggi famosi, ma anche per convegni che possano aiutare la riflessione su temi importanti di attualità. Ieri, in particolare, nell’ateneo milanese è andata in onda un’edizione di Sky Tg 24 che è stata intitolata “Faccia a faccia, democrazia e par condicio”, che però improvvisamente è stato interrotto a causa di un blitz di alcuni esponenti del partito radicale.
Queste persone sono intervenute all’evento accompagnate dal candidato alla presidenza della Regione Lombardia,Marco Cappato, le cui elezioni sono previste nei prossimi mesi, e si sono presentati con dei volantini che sono stati consegnati anche al viceministro alle comunicazioni Paolo Romani, che era presente al convegno.I cartelli che portavano con loro servivano a far ricordare ai partecipanti le condanne che il l’Autorità garante per le Comunicazioni ha inflitto nei mesi scorsi a trasmissioni come “Ballarò” e “Annozero” che sarebbero molto spesso di parte, senza dimenticare comunque anche i diversi momenti che sono stati trasmessi da Rai, Mediaset e La7 e che non hanno rispettato i principi di pluralismo, imparzialità, completezza e parità di trattamento di tutte le forze politiche.


