Santa Francesca restituita

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Domenica 4 ottobre, dopo un lungo periodo di restauro, ha riaperto la di Santa Francesca Romana. Ci sono state delle attività per celebrare l’evento, tra le quali una visita guidata alla . La cosa più importante è stata sicuramente la visita dell’arcivescovo Tettamanzi.

Nello stesso giorno, ci sono state le feste patronali nei quartieri Niguarda e Adriano. Quest’ultimo sale agli onori della cronaca anche per altri due motivi. Il primo è la raccolta di firme contro la trasformazione del campo nomadi via Idro in un campo di transito per nomadi provenienti da altri accampamenti. Chi protesta, sostiene anche che i soldi stanziati potrebbero essere utilizzati in altri modi, come la costruzione della scuola media. Il secondo, più leggero, è che domenica 11 ottobre verrà completato il parco di via Adriano e verrà inserito nel Parco della .

Santa Francesca Romana si sta rifacendo bella e chiede un po’ d’aiuto

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E’stata chiusa per lungo tempo, ma da un po’ di tempo è di nuovo accessibile al pubblico. E’ la parrocchiale di , tra corso Buenos Aires e viale Regina Giovanna. Risale alla fine del sedicesimo secolo, fondata dagli Agostiniani scalzi. Ha subito dei cambiamenti nel diciannovesimo secoli. Sulla piazza antistante, che dà su un’uscita del passante ferroviario di Porta Venezia, non è raro che ci siano dei mercatini. La era chiusa per importanti lavori di restauro, all’esterno e all’interno. Quelli all’esterno sono finiti, ma quelli all’interno continuano. Infatti, entrando, si ha l’impressione di un cantiere. La contiene un altare in pietra e molti dipinti di valore, che attualmente sono coperti da del cellophane e per questo motivo non è facilissimo goderne. In altri momenti, quando erano libere da costrizioni, era più agevole poterle apprezzare. I lavori necessitano di molti soldi. Finora è stato raccolto più di un milione di euro, ma non sono ancora sufficienti. Per questo, all’interno della è presente un appello a fare donazioni. Chi lo fa, potrà scrivere il proprio nome su un libro dei donatori. Avrà gloria imperitura?