Come ogni anno con la fine del campionato di calcioSan Siro diventa teatro di una serie di concerti dato che rappresenta il luogo di Milano in cui è possibile ospitare più gente, anche se questa scelta è stato spesso criticata dalle due società milanesi perchè qeusto genere di eventi finisce con il rovinare ulteriormente il campo già usurato e più volte rizzollato nel corso della stagione.
Tra gli eventi che erano stati programmati per la prossima estate c’era il concerto da solista di Paul Mccartnery, ma l’ex “Beatle” ha rifiutato e la motivazione riguarda il limite di decibile imposto per leggere per non causare eccessivo disturbo agli abitanti della zona che secondo il cantante non sarebbe stato adatto per il suo spettacolo. Naturalmente è stata grande anche la delusione del sindaco Letizia Moratti, oltre che quella dei molti fan che avrebbero voluto assistere all’evento, perchè questo significherà perdere l’occasione di organizzare un evento che avrebbe dato lustro alla città e avrebbe potuto significare un incremento anche dal punto di vista turistico.
Lo sport per eccellenza degli italiani è il calcio, ma l’arrivo degli All Blacks, la nazionale della Nuova Zelanda di rugby, che disputerà una partita contro gli azzurri a San Siro sembra avere stravolto questa idea visto che al Meazza sono attesi ben settantacinquemila spettatori per la gara che si disputerà sabato prossimo.
Proprio perchè si tratta di un evento importante la Federazione Italiana ha scelto lo stadio di Milano come teatro di questa partita perchè si prevedeva una grande affluenza di pubblico, ma i numeri dei biglietti venduti vanno al di là delle più rosee aspettative. Ad essere particolarmente felice della cornice di pubblico che attende la prestazione dei nostri giocatori c’è anche il ct sudafricano dell’Italia, Nick Mallet, originario di un Paese dove lo sport della palla ovale è molto apprezzato, ma ammette di non avere mai visto così tanti spettatori nemmeno dalle sue parti. La partita con gli All Blacks per l’Italia sarà davvero impegnativa visto che si troverà di fronte la migliore nazionale del mondo e che l’ultima volta che le due compagini si sono affrontate è arrivata una sconfitta davvero bruciante per 27-6, ma Mallet promette che ci sarà il massimo dell’impegno.
Controlli dei carabinieri nei confronti degli ambulanti che sostavano all’esterno dello stadio, nella giornata di ieri, in occasione di Inter-Parma.
Trentasei uomini dell’Arma hanno controllato 15 esercizi ambulanti.
Le rilevazioni sono state sconcertanti, e hanno portato a sanzioni per quattro ambulanti e alla sospensione dell’attività per altri tre.
Complessivamente le multe ammontano a 60mila euro circa.
“Nel corso del controllo – spiegano i carabinieri – sono state verificate pessime condizioni igienico sanitarie, in particolare sono stati rinvenuti alimenti scaduti, talvolta rosicchiati da topi, nidi di vespe all’interno di contenitori per le salamelle ed, in una circostanza, un panino caduto a terra, già farcito e riposto in vendita”.
Scritto Lunedì 17 Agosto 2009 da Antonietta Usardi
Ritorna con il mese di agosto una classica del calcio, primo vero antipasto della prossima serie A: quando manca meno di una settimana al fischio d’inizio del nuovo campionato, Milan e Juventus si affrontano nella 19° edizione del Trofeo Luigi Berlusconi. L’appuntamento è a San Siro (MM Lotto) per vedere all’opera le nuove stelle delle due squadre. Molte curiosità anche intorno ai due tecnici, tra i più giovani della prossima serie A: Leonardo, che ha raccolto la difficile eredità di Ancelotti, e Ciro Ferrara, al timone della Juventus post-Ranieri.Staremo a vedere chi vincerà.
Gli inquilini delle case popolari del quartiere San Siro, tutti occupanti senza contratto, questa mattina si sono dati appuntamento davanti alla sede dell’Aler, in viale Romagna, per chiedere una tregua negli sgomberi, partiti il 17 luglio scorso, e l’apertura di un dialogo con le istituzioni.
Chiedono che gli sgomberi cessino immediatamente, che si apra un tavolo di discussione con le istituzioni, Regione, Comune, questura, prefettura e Aler. E che le famiglie con bambini, anziani e malati siano sistemate in case con contratto regolare.
Si tratta di un presidio composto da decine di persone, tra le quali molte donne e bambini, armate di cartelli e striscioni per dire che “L’occupante non è un delinquente ma un povero che ha bisogno di una casa”.
Scritto Mercoledì 15 Luglio 2009 da Nano Publishing
Uno splendido concerto, sold out sfiorato e 55000 persone di delirio. Un po’ di delusione per il filnale poco coinvolgente ma una Madonna che a 50 sembra ne abbia 20. Ecco il video del tributo al re del Pop.
Scritto Lunedì 13 Luglio 2009 da Antonietta Usardi
Basta decibel, basta proteste: almeno per quest’anno pare che la faccenda sia chiusa. Dopo il doppio concerto degli U2 e l’attesissimo arrivo di Madonna, il sindaco e il prefetto hanno deciso di alzare la soglia di decibel consentita per gli spettacoli a San Siro, nonostante l’Asl che nei giorni scorsi avessea bocciato la deroga a 80 decibel. «Soddisfatto» l’assessore Terzi, che ieri ha lanciato anche una raccolta firme per chiedere «la depenalizzazione del reato di disturbo della quiete pubblica per eventi musicali su spazi pubblici». L’obiettivo è raccogliere almeno 400mila firme entro il 14 settembre, quando la petizione verrà festeggiata con un maxi-evento alla Bovisa. Insomma, pare che il comitato anti- rumore della zona Meazza debba incassare una sconfitta. Ma insomma, saranno quei dieci, quindici concerti l’anno a turbare la loro quiete e il loro sonno? Meglio mettersi alla finestra e godersi Madonna, senza nemmeno aver dovuto pagare il biglietto.
La raccolta firme conta già numerosi testimonial volontari: dallo chef a cinque stelle Carlo Cracco («è come chiedere ad un ristorante di non produrre odori o profumi nel condominio», fa un paragone) all’artista Fabio Novembre («gli stadi sono dei templi laici, dobbiamo alzare gli scudi e opporci a queste regole») a Mario Lavezzi («serve al più presto una legge sulla musica, che è cultura popolare e va trattata alla stessa stregua»).
Siamo appena tornati da un concerto da brividi. Peccato per Everything Counts e peccato per l’acustica di San Siro che non è delle migliori. Ma grazie Depeche.
Ecco alcuni video tratti da Youtube fatti da noi tutti a Sansiro.
Stasera Dave Gahan sarà sul palco dello stadio San Siro con i suoi Depeche Mode dopo aver convinto tutti l’altra sera all’Olimpico di Roma davanti a circa 47mila persone. E quando arriverà in scena per ultimo, preceduto da Martin Gore e Andrew Fletcher, tutti gli occhi scruteranno il suo volto, le sue movenze, la sua capacità di stare sul proscenio. Perché? Dave Gahan è stato operato da pochi giorni per un tumore alla vescica. Poco prima di un concerto ad Atene, era stato colpito da un violento attacco di dolori di stomaco. Ricoverato in ospedale, gli erano stati diagnosticati alcuni esami medici. Risultato: tumore. Tournée annullata, intervento chirurgico, brevissima degenza e poi il ritorno in scena. Insomma, una storia drammatica e bellissima destinata ad entrare negli album del rock come esempio di dedizione, sfortuna e volontà.