Calcio, Adriano fermato dalla prova tv

Adriano riporta l'Inter in testa
La prova tv non perdona. E i calciatori lo dovrebbero sapere..
Invece, domenica scorsa il nerazzurro Adriano ha deciso di colpire all’addome l’avvesario Gastaldello, forse sperando di non essere “osservato”.
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, però, ha deciso di fermare per tre turni l’attaccante dell’Inter, questa è la terza volta che “l’Imperatore” viene fermato proprio grazie alla prova tv.

Il Club ha deciso di procedere con il “ricorso d’urgenza” presentando in Lega la necessaria documentazione.

Raccolta umido: si parte ad aprile con un test

Via libera dal Comune di Milano alla sperimentazione della raccolta dell’umido. Il test inizierà il 1 aprile in tre quartieri (Bovisa, Accursio e San Siro) e durerà sei mesi. Alle famiglie sarà consegnto prossimamente tutto il kit necessario e una lettera del Comune. Nei piani di Palazzo si punta però a estendere la raccolta differenziata della frazione organica a tutta Milano. Ma dove finirà l’umido raccolto nei prossimi anni? Amsa e Comune hanno ipotizzato la realizzazione di un impianto in grado di generare gas per riscaldare almeno 10 mila famiglie. La parte non utilizzata potrebbe invece essere destinata a concime. Con la raccolta dell’umido Milano farebbe un salto di qualità nel campo della differenziata, un settore nel quale il capoluogo lombardo non ha mai brillato molto. Per ora la percentuale di raccolta differenziatai a Milano si aggira intorno al 35%. Con l’umido potrebbe aumentare del 7%, migliorando la situazione della città. Differenziare l’umido è sicuramente un aiuto per contenere l’incremento della produzione dei rifiuti milanesi che, nel degli ultimi due anni, è cresciuta di 20 kg di rifiuti a testa all’. Una cifra provata dal fatto che ad oggi si producono in città annualmente 750 mila tonnellate di rifiuti. Di questo passo secondo alcune proiezioni nel 2011 i rifiuti aumenteranno di altre 600 mila tonnellate.
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Box in Darsena, interviene la Soprintendenza

La Soprintendenza dello Stato prova a sbloccare la situazione d’impasse in cui si trovano i lavori- mai partiti- per realizzare i parcheggi sotto la Darsena. E lo fa intervenendo direttamente con una lettera ai costruttori, e trasmessa per conoscenza anche al Comune, nella quale si chiede all’impresa di prendere le iniziative necessarie a proseguire e portare a termine i lavori. Oppure a ristabilire la situazione che esisteva prima della creazione del cantiere. Sotto la Darsena è prevista la realizzazione di un parcheggio di 700 posti auto. Nel Piano urbano dei parcheggi del Comune, lungo la Darsena, si prevede però un fabbisogno di 1000 posti auto, 300 per i residenti e 700 per tutti. Ma il progetto approvato nel 2004 dal Comune prevede la realizzazione di soli 700 posti auto sotto il vecchio porto milanese. La convenzione tra Comune e impresa risale al 23 2004, ma da allora i lavori per la costruzione dei box sotterranei non sono mai partiti a causa delle controversie tra Comune e impresa. Nel frattempo è aumentato lo stato di degrado perché il cantiere è diventato rifugio per topi e senzatetto. Lunedì prossimo ci sarà un nuovo vertice sulla questione dei box in Darsena.
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Milano, bilancio 2009: sgravi per le mense scolastiche

letizia moratti

E’ stata presentata dal Sindaco Letizia , approvata dalla Giunta, la manovra economica per il bilancio 2009, di cui i principi chive sono “efficientamento” ed “equità”.

Per quanto riguarda mense scolastiche sono previsti sgravi per 13 mila famiglie dai redditi più ; saranno applicate tariffe differenziate in base al reddito, calcolate mediante l’ISEE, in modo tale da far pagare in modo proporzionale al proprio reddito.

Inoltre, gli assessori e direzioni hanno tagliano spese generali di gestione e ci sarà un ruolo sempre più importante dei privati nella realizzazione di opere infrastrutturali.

Expo 2015: eppur si muove

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Da una parte il Presidente della Lombardia annuncia la sua intenzione di convocare un tavolo lombardo insieme al governo per e fare il punto sulle infrastrutture in vista dell’Expo. Dall’altra il Consiglio regionale al Pirellone approva la che consente alla di entrare nella Soge spa, la società che gestirà l’Expo 2015. E’ la cronaca di una giornata in via Fabio Filzi dove si è data una scossa all’organizzazione dell’ Universale. In Consiglio si è assistito a un dibattito profondo sui temi dell’Expo e sui progetti da realizzare in vista dell’appuntamento. A favore hanno votato tutta la maggioranza e una parte dell’opposizione (Pd, SD e Verdi). Contrari Italia dei Valori, Rifondazione Comunista). Finalmente un passo dopo lo stallo di queste settimane.

Proteste degli studenti di Brera che non vogliono lasciare il centro

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Ieri, proprio nel giorno in cui è stato firmato il protocollo per la conservazione e per la valorizzazione del patrimonio culturale di Milano, è esplosa una protesta degli studenti dell’Accademia di Brera con sfilate nei corridoi e blocchi alle entrate.

Infatti, secondo l’ accordo per il progetto “Grande Brera”, l’Accademia in cui studiano attualmente 3600 giovani, traloscherà nella Mascheroni per il raddoppio dello spazio museale e per l’esposizione di collezioni provate.

Questa sorta di “migrazione” verrà portata a termine entro il 2009 e la protesta degli studenti si riferiva alla volontà di non abbandonare la sede storica né il centro, anche se c’è un’apertura a degli spazi più ampi.

Regione Lombardia: 20 milioni per le famiglie

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Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi in seduta straordinaria una serie di misure per “difendere” il sistema lombardo dalla crisi economica. Tra queste è importante ricordare l’aiuto alle con almeno 20 milioni di euro messi a disposizione dalla Lombardia. La seduta, in via straordinaria, è stata richiesta dal gruppo regionale del Pd al Pirellone, preoccupato dall’aggressione al reddito dagli effetti della crisi economico-finanziaria. Il sostegno è rivolto alle più deboli, che non riescono più a sostenere il peso di certi oneri come ad esempio i mutui per la casa. Proprio sui mutui la Regione Lombardia si farà carico di andare incontro alla differenza tra la rata stipulata e quella concordata nell’accordo Abi-Mef, cioè tra banche e ministero dell’economia e finanze, ma anche a chi non è più in grado di far fronte ai pagamenti. Infine è stato ribadito il Fondo a sostegno degli affitti. Naturalmente sono stati anche approvati provvedimenti a favore delle piccole e medie imprese, degli artigiani e il rilancio delle infrastrutture prioritarie per la Lombardia.

Napolitano inaugura la Bocconi

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Inaugurazione del nuovo edificio dell’Università e dell’ accademico. Erano presenti per l’occasione il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Presidente della Commissione Europea Josè Barroso, il Sindaco di Milano, il presidente Formigoni e il cardinale Dionigi Tettamanzi. La prestigiosa università milanese si arricchisce di un’aula magna in viale Bligny da 1000 posti eun foyer da 2500 mq. La nuova sede è ora disposta su sei piani con una superficie di 70 mila metri quadrati. Durante l’inaugurazione non si è persa l’occasione per tornare a parlare di riforma del sistema dell’istruzione. Quattro studenti della hanno incontrato il Presidente della Repubblica e gli hanno consegnato una lettera nella quale hanno illustrato loro ragioni a sostegno di un dibattito politico che porti una riforma profonda della legge 133 sull’istruzione appena approvata dal Parlamento. I bocconiani sono contrari alla “dieta imposta dalla legge 133”, e chiedono la realizzazione del diritto allo studio.

Trasporto pubblico: vicina la fusione tra Atm e Gtt di Torino

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E’ ormai cosa fatta la fusione tra le due aziende trasporto pubblico Milano e Torino. Atm e hanno superato a Roma le ultime diffidenze e la prossima settimana sarà firmato un protocollo d’intesa tra i sindaci. Poi l’intesa andrà nelle rispettive giunte, e infine nel 2009 nei consigli comunali delle due grandi città per l’approvazione definitiva. L’accordo prevede che il Consiglio Amministrazione della nuova società sarà composta da cinque membri, tre dei quali saranno nominati dal Comune Milano. Torino potrà nominare il Presidente, mentre Milano sceglierà l’Amministratore Delegato. Pieno accordo tra Atm e mantenere l’attuale livello organico. In questa nuova company potrebbe tra qualche tempo entrare anche Genova, che si è mostrata interessata alla questione.

Approvato il Decreto Gelmini, continua la protesta

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E’ stata accolta con proteste e manifestazioni per Milano l’approvazione del Decreto da parte del Senato di questa mattina. Gli studenti delle superiori hanno dato un corteo improvvisato che è partito da Cairoli e senza una meta precisa ha attraversato il Centro Storico. Al Corteo si sono uniti anche gli studenti di Brera. Durante la manifestazione ci sarebbero stati piccoli tafferugli con le forze dell’ordine. L’approvazione del Decreto non significa la fine delle proteste perché in settimana sono previste continue manifestazioni.