Pd, Rosy Bindi accetta candidatura Milano.

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“Ho accettato di candidarmi a Milano con un po’ di timore perche’ qui si misura una delle sfide piu’ significative per il futuro del ”.
Cosi’ spiega i motivi che l’hanno spinta ad accettare la nel collegio milanese all’assemblea nazionale del .
“Il -aggiunge- sta offrendo una straordinaria occasione, non solo ai suoi iscritti ma a tutto il Paese, per manifestare la propria indignazione e il proprio impegno sociale. La che l’Italia sta vivendo -sottolinea Bindi- e’ causa dell’inerzia del Governo e dell’emergenza democratica che ci viene mostrata ogni giorno in modo inquietante. Sara’ anche una straodinaria occasione per le donne -aggiunge- perche’ c’e’ voglia, da parte loro, di riprendersi la parola”.
La campagna elettorale per le primarie si chiudera’ a Milano sabato 24 in occasione di una manifestazione per il lavoro, organizzata da Cgil, Cisl, Acli e Arci, cui prendera’ parte anche il candidato Pierluigi Bersani, la stessa Bindi, il coordinatore nazionale della ‘mozione Bersani’, Filippo Penati e Maurizio Martina, candidato alla segreteria regionale del Lombardia.

De Gregori canta alla festa Democratica

Si apre domani, 8 settembre, l’edizione 2009 della che fino al prossimo 21 del mese tiene banco al Palasharp con spettacoli e concerti. L’apertu­ra è con la musi­ca punk e ska con il minifesti­val «Bring The Fire»: sul palco i «cattivi ragazzi» italiani ovve­ro Punkreas e Vallanzaska scaldano il pubblico per l’arri­vo due gruppi storici stra­nieri, gli inglesi Vice Squad con la dark lady Beki Bondage e i Burning Heads , paladini del punk hardcore made in France (giovedì dalle 18.30, 13 ). Attesissimo invece il concerto Francesco (12 settembre), unico vero big a partecipare. Poi sarà la volta, per i più giovani Marco Carta (16/9; 17.50 + prev.), 24enne cagliari­tano, trionfatore,  torto o ragione, Amici e dell’ultimo Festival Sanremo, vero idolo dei teenager.

Carcere di San Vittore: 1 doccia ogni 30 detenuti.

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Una stanza tre metri per tre. Nove metri quadrati dove convivono sei detenuti.
È l’in­ferno del sesto raggio, al terzo piano del San Vittore dove d’estate anche l’acqua sembra razionata: ruoti la ma­nopola del vecchio rubinetto e scendono quattro gocce, a stento.
Troppi gli uomini comples­sivamente reclusi a San Vitto­re, 1.400, il doppio della ca­pienza regolamentare. Troppo pochi gli uomini incaricati del­la loro custodia. Uno per pia­no giorno, uno ogni due piani, notte. Settecento guardie (quando non è perio­do ferie) su 1.200 assegnate sulla carta.
Questo è quanto emerso dalla visita del 6 Agosto durante la pri­ma tappa del viaggio nelle car­ceri lombarde e italiane con­siglieri regionali e parlamenta­ri del .
“Questa mattina abbiamo toccato con mano e misurato concretamente l’emergenza delle carceri lombarde”. Così Carlo Porcari, capogruppo in Consiglio regionale ha commentato la visita a San Vittore effettuata insieme alla deputata Alessia Mosca per fare il punto sulla situazione carceraria, sulle condizioni vita dei detenuti e sulle condizioni lavoro delle guardie.
Il tema e’ ovviamente quello del sovraffolamento, ma non solo: gli esponenti del hanno provato ad analizzare il problema da piu’ punti vista individuando nell’insufficenza personale un altro grave deficit che grava sulla qualita’ della vita e sulla sicurezza dei detenuti.
“Abbiamo visitato un reparto al terzo piano San Vittore: ci sono 132 detenuti e una sola guardia che fa un turno da otto ; durante la notte c’e’ una guardia per due piani”.
Si parla “deficit nella pianta organica”, per quanto riguarda gli agenti penitenziari, appunto, ma col dito puntato anche verso gli educatori: “ce ne sono soltanto 6 per 1450 detenuti – ha chiarito Mosca – C’e’ un sottodimensionamento da tutti i punti vista”.
E non dimenticando che un e’ si’ un luogo destinato ad accogliere chi deve scontare una pena, ma che pure dovrebbe prevedere una rieducazione dei condannati, con quese basse cifre personale specializzato la conclusione e’ presto tratta: “finisce che ci sono persone – ha ragionato la deputata – che entrano per un furto ed escono capaci un omicidio”.

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Franceschini: Malpensa aeroporto morto

[Corriere]- «Malpensa è un aeroporto fantasma, il governo aveva detto che avrebbe fatto qui il Consiglio dei ministri ma la verità è che non ha coraggio metterci piede». Così il segretario del Partito Democratico, Dario , parla al suo arrivo all’aeroporto Malpensa dove questa mattina è atterrato con il volo , con un ritardo due e 40 minuti.
ha accusato il presidente del Consiglio e la Lega avere fatto campagna elettorale a favore dell’aeroporto Malpensa e per senza poi corrispondere promesse. «Malpensa e – ha detto – sono stati gli argomenti principali della campagna elettorale Berlusconi e Lega. Li invitiamo a fare nuovo la campagna elettorale per europee, perchè qui c’è la prova visibile della distanza che c’è tra promesse da marinaio e i comportamenti successivi».

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Regione Lombardia: 20 milioni per le famiglie

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Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato in seduta straordinaria una serie di misure per “difendere” il sistema lombardo dalla crisi economica. Tra queste è importante ricordare l’ alle famiglie con almeno 20 milioni di euro messi a disposizione dalla Lombardia. La seduta, in straordinaria, è stata richiesta dal gruppo regionale del Pd al Pirellone, preoccupato dall’aggressione al reddito dagli effetti della crisi economico-finanziaria. Il sostegno è rivolto alle famiglie più deboli, che non riescono più a sostenere il peso di certi oneri come ad esempio i mutui per la . Proprio sui mutui la Lombardia si farà carico di andare incontro alla differenza tra la rata stipulata e quella concordata nell’ Abi-Mef, cioè tra banche e ministero dell’ e finanze, ma anche a chi non è più in grado di far fronte ai pagamenti. Infine è stato ribadito il Fondo a sostegno degli affitti. Naturalmente sono stati anche approvati provvedimenti a favore delle piccole e medie imprese, degli artigiani e il rilancio delle infrastrutture prioritarie per la Lombardia.