A Milano un albero di Natale illuminato dai cittadini in bicicletta

ChristmasNatale è passato solo da un giorno ma c’è ancora tempo per disfare l’albeero e quest’annoi  cittadini possono essere protagonisti di una nuova iniziativa, l’installazione di un albero posto in realizzato da Below srl e reso possibile da sponsor importanti come Samsung, Edison e Decathlon. Da segnalare anche la collaborazione dell’Assessorato al Decoro Urbano e di Expo Milano 2015.

L’iniziativa prende il nome di “EcoChristmas 209″ e serve a mostrare quanto sia importante rispettare l’ambiente riducendo la quantità di emissioni di CO2 dato che viene alimentato da 9 biciclette. Tutti, infatti, hanno la possibilità in ogni momento della giornata, indipendentemente dall’età e dal sesso, di fermarsi per qualche minuto e di dare il loro contributo facendo qualche pedalata che permetta di accendere l’albero in una maniera un po’ insolita rispetto a quella a cui siamo abituati ma mantenendo comunque salutare l’aria che ci circonda.

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Il Natale dei milanesi sarà ecologico

NataleMancano dieci giorni al e quindi praticamente tutti stanno pensando ai regali da fare ad amici e parenti e ad abbellire le proprie abitazioni con le varie decorazioni, ma in tempi di crisi come quello che stiamo attualmente vivendo anche in occasione di una festività importante come questa diverse famiglie penseranno anche a risparmiare.

Secondo le recenti statistiche, infatti, quasi la metà dei milanesi festeggerà il pensando anche al’ecologia e la sostenibilità dato che si comincia a comprendere che per elementi come la carta per i regali, gli addobbi per l’albero e il menu è possibile scegliere prodotti che permettano di non inquinare ma allo stesso tempo di non essere troppo dimessi. Si può cominciare, ad esempio, con la preparazione dell’albero: lo si può adornare con oggetti come bacche, pigne, arance e qualche fiore di colore rosso che danno un tocco di colore ma allo stesso tempo di pensare anche al portafoglio. Anche per quanto riguarda le luci se l’albero è posizionato in casa possono anche non essere messe o comunque si possono scegliere delle ore in particolare in cui accenderle, magari la sera, in modo tale da evitare poi alla fine delle feste bollette astronomiche.

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Fondo anticrisi di Tettamanzi: è possibile contribuire

Chi vuole contribuire al Fondo Famiglia Lavoro annunciato a Natale dal cardinale Tettamanzi ora può farlo. Per inviare il proprio contributo è stato aperto il Conto corrente bancario 2405, presso Credito artigiano, agenzia 1, Milano, abi 03512 cab 01602, intestato ad Arcidiocesi Milano – Fondo famiglia lavoro – IT03Z0351201602000000002405. L’ a dare un contributo è rivolto a tutti: singoli cittadini, parrocchie, ecc. Sulla gestione del Fondo veglierà personalmente la Diocesi Milano che seguirà anche l’elargizione del denaro. Inoltre tutto sarà fatto con trasparenza e sarà comunicato ogni movimento e utilizzo dei soldi raccolti. Per ora sarebbero già arrivate numerose offerte da sacerdoti e fedeli.

A Milano partono i saldi, si spenderanno 350 euro a famiglia

vacanze di Natale non sono ancora finite, ma già stanno partendo i saldi in tutta la Lombardia.
Si calcola che ogni famiglia milanese spenderà intorno ai 350 euro, la cifrà scende 300 per il centro e 280 per il Italia.

Il presidente di Telefono Blu Sos Consumatori, Pierre Orsoni, ha affermato che i saldi dovrebbero accompagnare il Natale, come si fa già Londra, proprio per venire incontro con la realtà dei consumatori che non è certo rosea.
Inoltre, ha espresso la considerazione di come i saldi siano oramai superati e spesso inutili, l’unico vantaggio (e non sempre rispettato) è l’obbligo di vendere merce di stagione.
Qundni, per chi ancora non lo sapesse, sono partiti i saldi… Occhio però!

Un campo magnetico all’asilo?

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Nella sala giochi viene rilevata la presenza di un campo magnetico e scatta il principio di precauzione. Così, la direttrice della scuola materna di via Goldoni, a Milano, vieta ai bambini l’ all’aula dei giochi. E’ accaduto poco prima di Natale. Si rileva un campo magnetico da 1 microtesla, che è ammesso dalla legge poiché la soglia legale di sicurezza da non superare è di 3 microtesla. Il fatto però preoccupa i genitori, soprattutto dopo che negli ultimi anni sono stati segnalati ben 3 casi di leucemia a bambini che frequentavano, o avevano appena finito di frequentare, l’asilo di via Goldoni. A rilevare il campo magnetico sono stati i fisici del Cesnir secondo i quali a provocare il campo sarebbe il sistema elettrico della scuola e basterebbe quindi un elettricista per ripristinare la situazione. Anche il Comune ha richiesto un intervento e ha fatto uscire l’Arpa: a breve si dovrebbero sapere i risultati.

La Diocesi di Milano crea un Fondo di aiuti da un milione di euro

Il Cardinale di Milano, Dionigi Tettamanzi, ha annunciato la costituzione di un Fondo da un milione di euro per andare incontro chi ha perso l’occupazione causa delle crisi economico-finanziaria. L’annuncio è avvenuto durante l’omelia della tradizionale messa natalizia di mezzanotte nel Duomo di Milano. Si tratta di un Fondo -lavoro, le cui risorse provengono dall’otto per mille donato alla Chiesa, dalle offerte fatte nel periodo di Natale, ma anche personalmente dal Cardinale stesso. Tettamanzi ha ricordato nella sua omelia anche i valori e il significato del Natale, concentrandosi sulla fraternità e solidarietà che proprio il 25 richiama. La Caritas e le Acli stanno già studiando come gestire il milione di euro e le modalità in cui erogare gli aiuti. Per ora, è stato proprio lo stesso Tettamanzi ad annunciare che i soldi saranno distribuiti nei prossimi mesi con una destinazione mirata e non pioggia.

24 dicembre alla Stazione Centrale: Messa per tutti e pausa dei mercatini

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Il 24 dicembre, in piazza Duca d’Aosta, davanti alla Centrale, si è tenuta l’ultima giornata dei mercatini di Natale. Si potevano acquistare prodotti alimentari, più che altro dolcetti e prodotti artigianali, e non alimentari, più che altro souvenir. Tra i secondi, piuttosto interessanti erano oggetti russi, su una bancarella con le gigantografie di Lenin e di Stalin, e in un’altra gli avvisi che si potevano leggere nelle vecchie case chiuse. Fino alla , l’appuntamento è stato quotidiano. Riprenderà domenica e avrà cadenza settimanale. Ma questo inizio di una pausa a tempo determinato, non è il solo motivo per cui bisogna parlare insieme del 24 dicembre e della Centrale. Infatti, proprio alla mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre, nella grande sala d’aspetto della Centrale (completamente riscaldata) la celebrazione della Messa in occasione della Natività, delle Cattolica Apostolica e della Cristiana Antica, nella Liturgia Antica della Indivisa di Oriente e Occidente. L’ha celebrata l’arcivescovp primate Giovanni Climaco Mapelli, al centro dell’attenzione qualche tempo fa per le proprie posizioni contro l’omofobia, che avevano suscitato alcune polemiche. Infatti, la messa era aperta a “tutte le persone di buona volontà e tutti gli uomini e le donne che Egli ama”. Compresi emarginati, omosessuali e transessuali.

Buon Natale!

Natale Milano Buon Natale a tutti da Blog Milano. Che sia uno splendido 25 Dicembre nella nostra città o ovunque vi troviate!

Borghezio protesta contro le moschee

Iniziativa contro le moschee oggi pomeriggio Milano da parte dell’europarlamentare Borghezio e due suoi collaboratori. Alla vigilia Natale, il lùmbard Borghezio ha pensato mettere in scena una protesta appendendo un telone dalle guglie del con la scritta caratteri giganteschi: No moschee. Lo striscione è rimasto appeso per pochi istanti perché poi alcuni uomini della sicurezza lo hanno fatto desistere dal continuare la protesta. La singolare protesta secondo Borghezio non è da considerarsi come un’iniziativa partito quanto una presunta associazione denominata Padania Cristiana. Soprattutto, si sarebbe trattato un gesto simbolico contro la posizione recente del Cardinale Tettamanzi sulle moschee e sul diritto tutti ad avere luoghi culto per professare il proprio credo. Il cristiano padano Borghezio non la pensa però come Tettamanzi, perché sua detta moschee ce ne sono troppe e bisogna bloccarne l’espansione perché pongono problemi sicurezza.
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Accade a Natale: capotreno aggredito dai pendolari

Il calvario dei pendolari si scarica sul capotreno.
Lo hanno assalito in 40. E si era rifugiato nel locomotore per sfuggire alla rabbia dei pendolari arrivati con un’ora e dieci di ritardo alla Stazione di Porta Garibaldi.
Così il capotreno del regionale Rho Milano ieri mattina ha passato un brutto momento. Ha subito quella che è forse la prima da parte di pendolari inferociti che non ne possono più di ritardi esasperanti. Ma anche di disservizi e disinformazione. Alla stazione di Rho, come tutte le mattine, molte persone erano in attesa del treno per Milano. Ma, come molte mattine, è stato annunciato un ritardo di 20 minuti. Mentre quello successivo invece è stato soppresso. Naturale che quando è arrivato il treno sono saliti sia i passeggeri abituali del primo treno sia quelli del convoglio soppresso. Nella stazione di Villapizzone però, fermata programmata, il treno ha sostato per oltre un’ora con la gente stipata all’inverosimile, e le porte chiuse. Qualcuno si è sentito anche male. Qualcun altro ha provato a chiamare con l’interfono per comunicare con il locomotore, ma non funzionava. Così quando finalmente il treno è arrivato al binario 3 della stazione Garibaldi la pazienza (tanta) dei pendolari si era già tramutata in rabbia. E a farne le spese è stato il capotreno, reo anche di non avere mai risposto alle richieste dei viaggiatori durante la sosta a Villapizzone, quando continuava a camminare lungo la banchina senza fornire spiegazioni o ascoltare i passeggeri. Infine, l’ultima beffa. L’ufficio reclami di Trenitalia in Garibaldi è stato chiuso. Quando riaprirà non si sa. Per Trenitalia si è trattato di un dicembre nero. Anche ieri oltre 40 treni sono arrivati a Milano con ritardi tra i 20 e i 40 minuti. Soprattutto linea Milano, Rho, Varese, Gallarate. A contribuire ai disagi sembra sia stato proprio l’avvio dell’Alta Velocità. Frecciarossa, finora, non ha portato bene ai pendolari che tra ritardi, disagi e cambiamenti di orari hanno visto peggiorare la loro situazione già non proprio esaltante.