Monza chiede risarcimento a Milano

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Fino qualche anno fa i rapporti tra Milano e Monza potevano definirsi buoni e facilitati anche dal fatto che la città che ospita il Gran premio di Formula Uno non aveva autonomia dato che solo recentemente è diventata una procincia autonoma. Da allora, però, la situazione sembra essere precipitata al punto tale che l’amministrazione comunale brianzola attraverso le parole del suo assessore al bilancio richiede il pagamento di sette milioni e mezzo di euro da parte della giunta guidata da Letizia Moratti.

Qualche tempo fa, infatti, nel momento in cui avvenne la divisione tra i due territori i beni erano stati suddivisi e nel trasferimento degli immobili era emerso un bilancio di 35 milioni di euro in meno che secondo l’accordo cui si era arrivati sarebbe dovuto essere suddiviso in cinque rate annuali da sette milioni e mezzo l’una. Milano ha cercato di difendersi questa richiesta sostenendo che il pagamento dell’importo dovrebbe avvenire solo se verranno vendute le azioni dell’Autostrada della Cisa di cui è proprietario palazzo Isimbardi, anche se in Brianza non sono d’accordo perchè ritengono sia molto difficile riuscire trovare un compratore.

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Bere bene a Monza: Wallaby Club

8816_1230512851001_1474528324_30654257_1272919_nAndiamo un po’ fuori porta. Infatti finalmente anche a Monza c’è un vero cocktail bar dove potersi gustare un ottimo drink senza scendere a compromessi. Il Wallaby Club è aperto da Settembre e si trova a Monza in via Mentana 2. Più 80 differenti, decine scelte tra whiskey, e rhum, birre classiche e speciali, vino e aperitivi. Il proprietario e bartender Andrea Squillace è un’assoluta garanzia dietro al bancone, i suoi drink sono l’ideale per concludere nel modo migliore ogni serata.

Il Wallaby è chiuso solo la domenica. Aperto tutta la settimana dalle 18 fino all’ultimo cliente.

Ecco una gallery del Wallaby:

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Gp Monza: prove libere, 8° posto per Fisichella

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Si avvicina il week-end di gare che vedrà come scenario delle prestazioni il circuito di , tappa mitica dell’automobilismo per i tifosi italiani.
All’autodromo ci sono quattro piloti in lotta per il titolo, un nuovo eroe italiano per la Ferrari, un campione del mondo che promette battaglia e un “bicampeon” diviso tra un possibile futuro in rosso e il passato recente che ritorna.
McLaren sono state più veloci con Hamilton primo e il suo compagno di scuderia Kovalainen secondo.
Discreto il debutto di Giancarlo Fisichella che chiude la prima sessione di prove libere in Rosso con l’ottavo tempo (1:24.732), davanti al compagno di scuderia Kimi Räikkönen che non riesce migliorare l’ 1:24.761 piazzandosi al decimo posto.
Gira bene anche lo spagnolo Fernando Alonso che chiude con il quarto tempo (1:24.477) con Renault che sembra poter entrare tra protagoniste del weekend italiano.

Monza, Villa Reale sede del forum mondiale della cultura.

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Si terrà a Monza il prossimo il Forum Mondiale della Cultura organizzato dall’’ (organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura), dedicato appunto ai vari settori dell’industria, in particolare quella manifatturiera e artigiana che, oltre ad essere pilastri dell’economia, hanno saputo creare cultura.
L’incontro, che avrà luogo in autunno alla , verterà su “Cultura e impresa” e vedrà la partecipazione di circa 200 personalità provenienti da tutto il mondo.
Una grande occasione per la nostra città che diventa sede della prima conferenza mondiale organizzata dall’Italia sul patrimonio culturale.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con Governo, Regione Lombardia e Comune di Monza, e’ stata annunciata ufficialmente e presentata alla stampa a Parigi nella sede dell’, nel corso di un incontro al quale sono intervenuti l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie della Regione Lombardia, Massimo Zanello, il sindaco di Monza, Marco Mariani, l’assessore al Parco e , Pierfranco Maffè, l’ambasciatore italiano a Parigi, Giuseppe Moscato e alcuni degli imprenditori del mondo artigiano e manifatturiero che parteciperanno al Forum.
“E’ con grande orgoglio – dice il Sindaco Marco Mariani – che da Parigi, annuncio alla cittadinanza la firma che ha confermato Monza come la protagonista di un evento di portata mondiale. Il tema dell’incontro, Cultura e impresa, coinvolge a 360 gradi la , da sempre terra votata al mondo delle imprese, dell’industria, dell’artigianato e del design. Questa sarà la prima grande manifestazione che Monza ospiterà in qualità di capoluogo di Provincia. Il Forum è un importante obiettivo raggiunto ma anche una grande opportunità per la città e il suo intero territorio per riproporsi come punto di riferimento del made in Italy di qualità.
I riflettori di tutto il mondo saranno puntati, infatti, su Monza. Faremo in modo di essere all’altezza della situazione, dimostrando di avere tutti i requisiti per ospitare eventi di livello internazionale, anche in vista dell’Expo 2015.
Il Forum mondiale è frutto di un grande e lungo lavoro svolto dalla Regione Lombardia e dalla nostra Giunta con la collaborazione del Ministero ai Beni Culturali per portare nella un evento certamente unico”.

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Sgomberato il nuovo Boccaccio all’Apollo di Monza

L’occupazione è durata cinque giorni. Ed è finita con i tafferugli, gli insulti, le manganellate della polizia, del ferito alla testa e portato in ospedale per accertamenti. Per capire come si è arrivati agli scontri proprio sotto il palazzo comunale, occorre fare un passo indietro a sabato pomeriggio, quando i ragazzi del , realtà antagonista cittadina nata dall’esperienza del Collettivo monzese, artefice dell’occupazione nel 2003 della fabbrica in zona Madonna delle Grazie, ribattezzata , e poi protagonista di altri tentativi di occupazione in altre aree abbandonate della città, sono entrati al cinema Apollo in via Lecco, con l’intenzione di dar vita a nuovo centro sociale.
Mercoledì mattina all’arrivo delle forze dell’ordine, c’erano una cinquantina di occupanti, prevalentemente monzesi, a mani nude e a volto scoperto. Il primo parapiglia tra polizia e autonomi, è stato proprio davanti al portico dell’Apollo. Insulti, urla spintoni, e qualche manganellata una alla testa di una ragazza . Poi la decisione improvvisa di incamminarsi verso il centro in un corteo improvvisato, passando da via Azzone Visconti, dove c’è stato il secondo tafferuglio. La polizia cercava di riprendere la testa del corteo, i manifestanti camminavano davanti facendo “ostruzione passiva”; è nato un parapiglia durante il quale un “celerino” ha rimediato un cazzotto. Tensione alle stelle e conti chiusi davanti al municipio, dove, nel terzo tafferuglio della mattinata, un manifestante monzese di San Fruttuoso è rimasto a terra sanguinante dopo un colpo in testa.

Nuovo Boccaccio a Monza. All’ex Cinema Apollo

un anno dall’ ultima iniziativa nella ex fabbrica tessile di via Boccaccio 6, Monza, poi sgomberato, i ragazzi che diedero vita otto anni fa all’ esperienza del Boccaccio hanno occupato ieri sera un nuovo spazio: l’ex cinema , di via Lecco, da anni abbandonato. ‘’Occupiamo il Cinema non per farlo diventare nostro o per lucrare – spiegano -. Vogliamo restituire questo stabile alla città, trasformandolo in uno spazio pubblico. Vogliamo fin da subito interagire positivamente con il quartiere, proponendo iniziative basso impatto sonoro e facendo vivere lo spazio soprattutto durante il giorno’’.

Un’ottantina di ragazzi dell’ex Boccaccio (ma molti arrivano in realtà da Milano) hanno forzato l’ingresso laterale dello stabile abbandonato di via Lecco 92, quasi ai confini con Villasanta, e se ne sono appropriati. L’occupazione tentata dal Boccaccio (la sesta in 8 anni) era nell’aria da tempo, ed era stata preannunciata all’ultima Festa del Primo Maggio Milano. L’unica incognita, finora, era quale sarebbe stato l’obiettivo prescelto. Ieri alle 17 sono entrati in azione: sono saliti sul tetto, da cui hanno calato uno striscione nero con la scritta « Boccaccio», la loro sigla, e hanno iniziato lavorare, ripulire l’edificio (tre piani sotterranei), e ad allestire quanto necessario trasformarlo nel loro nuovo . Una macchina del Commissariato di Polizia di Monza e il furgone della stazione mobile dei carabinieri di Monza sono sopraggiunti immediatamente sul posto monitorare la situazione, poi è toccato alla Digos di Monza e Milano. Il grosso degli occupanti è rimasto sul marciapiede antistante la struttura controllare mosse delle forze dell’ordine, nonostante il temporale. Il comunicato redatto dagli occupanti è politico, polemico, tratti sarcastico. cominciare dal titolo: «Nuova apertura Cinema -Il Boccaccio trova casa nel vecchio cinema abbandonato per restituirlo alla cittadinanza e sottrarlo all’abbandono». «Siamo tornati – annunciano -. un anno esatto dall’ultima iniziativa nella ex fabbrica tessile di via Boccaccio 6, ci impegniamo in un nuovo ambizioso progetto: far tornare in vita un cinema abbandonato da anni. Puntiamo in alto…perché continuano mancare luoghi di aggregazione liberi dalle logiche del profitto, dove coltivare progetti sociali e culturali in autonomia e autogestione».

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Incidente SBK Monza

[PianetaRiders] – La giornata vissuta quest’oggi a dalla Superbike è stata funestata dal terribile avvenuto al via in Gara 1, e che ha portato all’interruzione della e al successivo posticipo. A farne le spese, come già raccontato nel commento alla gara, i piloti Hill, Makoto Tamada, Troy Corser, Brendan Roberts e Max Neukircher. Per alcuni di loro la prognosi è decisamente seria: rottura del femore per Roberts e Neukirchner, mentre per il giapponese Tamada, frattura dello stiloide del radio sinistro. Nel video potete vedere l’intera sequenza dell’ con un rallenty (nella seconda parte) che permette di comprendere appieno le dinamiche della micidiale carambola. Si tratta di immagini particolarmente “forti” che colpiscono dritte alla bocca dello stomaco.

Situazione neve a Milano e Lombardia

Ecco la situazione oggi alle 13, raccontata dal TG3. Per ora siamo passati dalla neve al nevischio.

El comendatur Mohamed

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Da una ricerca della camera di commercio su un campione di circa trentamila ditte individuali (più esattamente, su circa ventottomila con un titolare italiano e circa tremila con un titolare straniero) e pubblicati da alcuni quotidiani come “La Stampa”e “Il Giornale”, risulta che il cognome più diffuso tra gli imprenditori in Brianza sono Mariani e Villa. Entrambi con duecentodiciannove titolari di ditte individuali. Al terzo posto ci nsono i Sala, con duecentododici. Essendo due cognomi tipici della zona, la notizia non stupisce e forse non è neanche una notizia. Stupisce un po’ invece che i titolari di ditte di nome Mohamed siano di più dei Brambilla e dei Fumagalli, altri due cognomi-corazzata della Lombardia. Le aziende individuali capeggiate da un Mohamed sono centosettantotto quelle guidate da un Brambilla centosettantaquattro. I Fumagalli centotrentaquattro. Le ditte guidate da uno straniero sono il 9.8%, quelle da un italiano il 12, 2%. Anzi, da un lombardo. Infatti, Mohamed sono al terzo posto assoluto, nella top-ten sono gli unici in mezzo a cognomi lombardissimi, come Riva o quelli sopra citati, e distanziano di molto gli altri : al secondo posto ci sono gli Abdel con centoventimila. Inoltre, la maggior parte degli imprenditori provengono dall’Asia, dall’Africa e dall’Europa dell’Est, soprattutto dalla Romania. A pensarci bene, però, tutto questo stupisce meno di quanto non faccia all’inizio. E’ di meno di dieci anni fa la notizia che gli Hu hanno superato i Brambilla tra i cognomi milanesi. Qualche tempo fa, infine, era emerso come molti chiedessero la regolarizzazione proprio per le proprie attività imprenditoriali e si sentissero parte del tessuto locale.

Taxista investe volontariamente marocchino

Ancora un brutto episodio di cronaca la notte scorsa a nei pressi della Stazione Centrale. Un taxista ha investito volontariamente un marocchino spezzandogli gambe. Il nordafricano è ora ricoverato con trauma cranico e frattura alle gambe e prognosi di 60 giorni. Il taxista, 30 , era sotto l’effetto di stupefacenti e si sarebbe rifiutato di portare a Monza due uomini di nazionalità marocchina che uscivano alle 4.40 del mattino da un locale. dei due è quello investito e ora in . Contro l’ ci sarebbero prove dei filmati fatti dalle telecamere che mostrano tutto l’accaduto. L’ è ora indagato per sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e lesioni aggravate.
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