Il Gran Premio di Formula Uno rimarrà a Monza

autodromo Monza

autodromo Monza

Mancano ormai poche settimane alla ripresa della stagione di e in questi giorni i piloti si stanno dedicando ai test per conoscere al meglio le piste e prendere confidenza con le loro nuove macchine, ma nello stesso tempo gli addetti stanno lavorando per preparare alcuni aspetti organizzativi che coinvolgeranno i Gran Premi.

Nei mesi scorsi si è parlato a lungo del progetto di introdurre una nuova gara che dovrebbe avere sede a Roma in modo tale da poter valorizzare ulteriormente la capitale che è sempre rimasta fuori da uno sport importante come la . Questo, però, ha allo stesso tempo preoccupato i lombardi appassionati della Ferrari che hanno quindi pensato che un eventuale gara da correre nella capitale avrebbe comportato come conseguenza principale l’eliminazione della gara disputata a Monza, pista che ha ormai una tradizione che dura da diversi anni.

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Progetto “La scuola ti guida” tra gli studenti milanesi

incidenti stradali

incidenti stradali

Il numero degli incidenti stradali in Italia è sempre molto alto e spesso i primi a farne le spese sono i giovani che si mettono al volante pur essendo inesperti e amche se non sono nelle condizioni ideali per poter guidare. Proprio per questo motivo, per cercare di prevenire almeno in parte il fenomeno, nelle scuole milanesi è partito un progetto che prende il nome di “La scuola ti guida” organizzato dalla per la Sicurezza Stradale e rivolto agli studenti delle scuole .

Il periodo della scuola superiore, infatti, è molto importante e sono proprio gli anni in cui si comincia a sognare di avere la patente a volte in un modo un po’ immaturo ed  è quindi bene cercare di indirizzare i ragazzi spronandoli ad avere uno stile di guida il più possibile responsabile. Si prenderanno in esame tutti gli aspetti fondamentali quando un giovane prende la patente e quindi gli studenti verranno sottoposti a un test teorico per verificare il loro grado di conoscenza del codice della strada, ma non mancheranno anche simulazioni di guida per verificare la loro preparazione.

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Per le neomamme ecco l’iniziativa “Fiocco in azienda”

Neomamma

Neomamma

Quando nasce un bambino l’esperienza più dura all’interno di una famiglia è vissuta dalla donna che non solo deve sopportare il peso della gravidanza, ma che deve anche lasciare il suo lavoro per diversi mesi, una scelta spesso dura se si ha la fortuna di svolgere una professione con passione e che spesso porta anche all’interno del nucleo familiare.

Proprio per questo motivo molte donne sono costrette a rientrare prima rispetto alle previsioni al loro posto di lavoro perchè hanno paura di essere rimpiazzate e anche per combattere la crisi economica che coinvolge diverse famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese, Questo fenomeno è maggiormente evidente in Lombardia dove lo scorso anno è diminuito il numero delle dimissioni presentate dalle neomamme entro il primo anno di vita del bambino e dove in alcuni casi si preferisce ricorrere a baby sitter o alle nonne che stanno con il neonato durante le ore di lavoro.

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Crescono le baby mamme in Lombardia

babyViviamo in un’epoca in cui ci sono tanti i mezzi di comunicazione per potersi informare riguardo alle malattie e in cui i metodi per evitare in periodi indesiderati sono diversi, ma nonostante questo sono sempre di più le giovani che si trovano a dover affrontare questa situazione.

Fino a qualche tempo fa, però, questo sembrava un fenomeno che riguardava soprattutto Paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, dove le ragazze lasciano già dopo il diploma la casa dei genitori e per questo in alcuni casi la maggiore libertà di cui godono le porta a vivere esperienze  che normalmente si vivono a un’età superiore. Nell’ultimo periodo, però, anche in Lombardia le precoci cominciano a essersi diffuse sempre di più e in molti casi si tratta di giovani che non sono nemmeno maggiorenni. I numeri, però, cominciano a essere preoccupanti e per queste giovani irrimediabilmente si modifica la prospettiva sul loro futuro perchè se scelgono di tenere il bambino devono ridimensionare i loro progetti di studio e lavoro.

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Formigoni convoca un meeting per una Lombardia Sostenibile.

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Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, chiama a raccolta gli esponenti di punta della società e dell’economia lombarda per proporre, discutere e adottare un “Piano per una Lombardia sostenibile”. Si tratta della via lombarda al raggiungimento del cosiddetto obiettivo 20-20-20 (abbattimento del 20% delle emissioni di CO2, 20% dei consumi energetici da fonti rinnovabili e risparmio del 20% dell’energia utilizzata, il tutto entro il 2020) e per fare della stessa Lombardia un territorio “a bassa intensità di carbonio e ad alta efficienza energetica”. “Quello che vogliamo prospettare – spiega Formigoni – è una Lombardia che compie il suo percorso di modernizzazione in modo tale che sviluppo economico, mobilità, rispetto dell’ambiente, uso razionale dell’energia siano dimensioni che si potenziano e si valorizzano a vicenda. La realizzazone del Piano non va vista come un costo da sostenere ma come un investimento per la crescita economica e occupazionale, garantendo il posizionamento della Lombardia ai livelli più elevati nel campo tecnologico ed energetico”.
Per realizzare questo ambizioso Piano, che si sviluppera’ con interventi a breve, medio e lungo termine, la Regione ha chiamato a raccolta l’intera societa’ lombarda: mondo delle imprese, banche, associazioni di categoria, sindacati, societa’ del settore energia, ecc. Mi e’ chiaro infatti che l’unico modo per concretizzare appieno queste azioni sia la condivisione e compartecipazione di tutte le forze attive in Lombardia, secondo un metodo collaudato nella nostra Regione”.

Sicurezza, Militari sui treni di tutta la Lombardia.

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anche sui dei pendolari milanesi.
L’annuncio è stato fatto ieri dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa in visita alla caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti.
Questa iniziativa, si inserisce in un progetto più ampio denominato “strade sicure” a cui stanno lavorando insieme il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
“I serviranno a scoraggiare i malintenzionati dal compiere atti di violenza o di intimidazione nei confronti dei passeggeri, delle donne in particolare e naturalmente anche del personale ferroviario viaggiante, episodi che purtroppo si verificano sulla rete nazionale e anche regionale. La presenza dei servirà inoltre ad evitare vandalismi e danneggiamenti che purtroppo avvengono sui nostri ”.

5 bimbi su mille a casa con la febbre: arriva l’influenza A

E’ acaduto ciò che si eras tanto temuto negli ultimi mesi. L’epidemia da si fa sentire nella nostra regione e in Lombardia scattano le misure anti-conta­gio. Il numero di ammalati re­gistrati dai 110 medici di fa­miglia e pediatri-sentinella spinge il Pirellone a non parla­re più di casi isolati, ma di una diffusione dei contagi che inizia a essere a tappeto. Di qui il via al piano di sorve­glianza epidemiologica che potrà portare — se necessa­rio — alla riduzione dell’affol­lamento dei luoghi pubblici. «Ma adesso è soprattutto im­portante che la popolazione segua le misure di prevenzio­ne come lavarsi le mani e pro­teggersi quando si starnuti­sce. È inutile, poi, dare l’assal­to ai Pronto soccorso: meglio rivolgersi al medico di fami­glia per evitare l’incremento della diffusione del virus H1N1», fanno sapere dall’as­sessorato alla Sanità. Intanto 5 bambini lombardi ogni mille sono già a casa malati.

Ticino, si apre la navigazione

Continuano le novità turistiche in Lombardia. Dopo la navigazione sul Naviglio Grande e su quello della Martesana ora si potrà navigare sul , da Sesto Calende a Somma Lombardo. Dopo il debutto dello scorso 25 luglio ha regolarmente preso il via la navigazione turistica sul «fiume azzurro», curata dalla società regionale Navigli Lombardi. Fino a oggi per una discesa sul fiume bisognava noleggiare un’imbarcazione oppure rivolgersi alle associazioni che offrono gite in canoa o in gommone. La nuova linea di navigazione, invece, funzionerà tutti i fine settimana (tranne quelli del 15/16 e del 22 e 23 agosto), offrendo quattro corse al giorno fino al 4 ottobre. Il costo è di 15 euro (gratis per i bambini fino a 6 anni, 12 euro per i bambini fino a 12 anni e per gli over 60). Prenotazioni al call center 02.33.22.73.36. Se per il è un debutto, sui Navigli si naviga ormai da tre anni. Finora  sono cinque gli itinerari proposti. Uno dei più belli è senz’altro l’itinerario «Dei fontanili e degli aironi» che propone una gita in battello dalla darsena di fino a e da lì un’escursione in bicicletta o in carrozza fino all’Oasi di Cascina Boscaccio con il pranzo in un agriturismo (costo da 60 a 75 euro). Novità di quest’ultimo anno, l’itinerario dell’Ecomuseo , che percorre il Naviglio Martesana, da Trezzo sull’Adda a Vaprio D’Adda, con la possibilità di visitare Villa Castelbarco. Tutte le Informazioni su tariffe, prenotazioni e orari sono consultabili al sito www.naviglilombardi.it.

Soccorsi in Lombardia per il terremoto in Abruzzo

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Partono i soccorsi 200 persone della della .
Fra loro Volontari, squadre cinofile, elicotteri

Alle 12 sono partite da Legnano per L’Aquila 50 persone della della , con una tendopoli per 250 sfollati.
Un gruppo di vigili urbani partirà da Brescia contro lo sciacallaggio.
Da Bergamo sono poi partiti 23 vigili del fuoco, cinque gli specialisti per gli scavi sotto le macerie, e nove mezzi, tra cui due speciali e uno in grado di ospitare nove persone, più un’unità cinofila.

Un altra unità cinofila è partita da Fiorano al Serio (Bergamo), messi a disposizione dalla locale sede degli alpini.
Il 118 di è pronto con 2 medici, 2 infermieri e 2 tecnici con un’attrezzatura che consiste in una tenda a 10 posti, una centrale mobile, una vettura di coordinamento, un’automedica, un’ambulanza con altri 4 medici, 6 infermieri e 4 tecnici, 3 automezzi e una vettura d’appoggio e un’unità con 3 operatori.

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Piano casa a Milano, tutte le regole

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Sempre in prima linea se si può costruire, la Lombardia è stata la prima regione d’Italia a dire si al piano Berlusconi sulla casa.
Prima regola l’ampliamento del 20% degli edifici in deroga al pino regolatore diqualunque tipo di immobile, abitazione o ufficio che sia.
E Formigoni “E’ una bella idea che può mettere in moto l’indotto”
Se si tratta di edifici demoliti e poi ricostruiti la volumetria potrà aumentare fino al 30 per cento.
e addirittura 35 % se il nuovo edificio sarà costruito con tecniche di bioedilizia o se si farà uso di energie rinnvabili.
vi saranno poi degli sconti sugli oneri di urbanizzazione del 20 per cento, con la possibilità di salire fino al 60 per cento se si tratta della prima casa del richiedente o di parenti.

Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2010 e non potranno riguardare i fabbricati ultimati dopo il 31 dicembre 2008.
Tutti gli interventi dovranno essere realizzati nel rispetto delle norme sulle distanze e di quelle poste a tutela dei beni culturali e paesaggistici.