Manifestazione per Eluana Englaro, per la scienza, per la costituzione.
Mi ero ripromesso di non parlare del caso Englaro, un caso umano che ha creato fin troppo dolore alla famiglia. Da cui i media dovrebbero stare lontani.
Ma ieri ero in piazza, a Milano.
Ci si aspettava un manipolo di manifestanti invece eravamo migliaia, forse 5000. La pioggia non ha fermato l’indignazione contro il colpo di mano del governo. Doveva essere solo un presidio in San Babila, invece si è trasfromato in una manifestazione spontanea verso la prefettura attraverso corso Monforte.
I cori “vergogna” suonavano un po’ come dei semplci: “monelli“, tanto è grave la situazione che si è creata. E dove francamente non avrei mai pensato il nostro strano paese a forma di scarpa potesse arrivare.
Ho scattato qualche foto, col cellulare, scusate la qualità. Ma non ero li a fare il giornalista. Ero li per la nostra coscienza. La nostra vita.
