Juventus-Milan: probabili formazioni

Probabili formazioni Juvenus-Milan (da gazzetta.it

Sedicesima giornata di : big match tra e . Turno facile per l’ impegnato a contro il .

In attesa della partita e un preoccupato Carlo a parlare, esprimento i suoi timori legati alle condizioni di Kakà, come riportato da . “I dubbi sono legati a Ricardo. Non abbiamo ottimismo o pessimismo, può darsi anche che oggi non si alleni. Partirà con la squadra e poi vedremo”.

L’ex mister bianconera parla dei torinesi: “La Juve è stata costruita per essere solida e compatta. In questo contesto, poi, vengono inseriti giocatori di livello assoluto. Non dobbiamo mettere la partita sul piano dell’aggressività. Dobbiamo cercare di gestire il possesso del pallone per esaltare le nostre qualità”.

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Inter-Chievo: probabili formazioni

Probabili formazioni Inter-Chievo (da gazzetta.it)

In attesa della partita contro il Chievo è lo scontro fra e a tenere banco. Nella 16° giornata, i nerazzurri guardano anche a -: un pareggio potrebbe portare l’ a +8 su entrambe le inseguitrici.

Dura replica di alle parole di ieri di secondo cui il portoghese non gestirebbe Adriano diversamente dall’ ex tecnico nerazzurro Mancini.

L’uomo di Setubal, come riportato da , ha dichiarato: ”Tutti meritano una seconda opportunità. Se questa società ha dato la possibilità di allenarsi a uno che ha sputato in faccia a un avversario, perchè non concedere un’altra possibilità di giocare ad Adriano?”

ha poi aggiunto: “L’allenatore in seconda dell’ è Baresi, ma parla più di lui, sembra che sia ancora qui anche se in realtà non è cosi”.

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Il Milan frena col Torino: Inter a +3!

Ronaldinho (da Gazzetta.it)

Il frena col Torino, non andando oltre il 2-2. ora a +3, Juve e Napoli dietro di 3 punti.

Reti di Stellone, , e Rosina su rigore. La sorpresa nei rossoneri è Pirlo, in campo dopo il lungo infortunio. Nel Torino, con De Biasi che rischia il posto, Rubin è schierato sulla linea dei difensori, mentre in avanti Stellone affianca Bianchi. Torino tutto pressing e velocita, più lento alla ricerca del fraseggio. In questo clima Dzemaili ha due occasioni per spaventare Abbiati e, poco dopo, da un errore di Gattuso nasce il cross di Rosina per il di Stellone. Il , però, si sveglia ed inizia a giocare e per il Torino è black-out. Gattuso inventa un assist precisissimo per , che in area aggancia e pareggia. Dalla spinta rossonera nasce poi una punizione, si incarica della battuta e trova un parabola perfetta: vantaggio rossonero. Nella ripresa il Torino ci prova, il soffre ma tiene bene. Al 10′ l’arbitro poi non vede il tocco di mano in area granata di Pratali su tiro di , successivamente accorda però un rigore al Torino per un analogo caso, oltretutto meno evidente, in area rossonera: rigore di Rosina e pareggio. La partita finisce così: pochi punti e molti dubbi.

L’Inter piega la Juve. Dietro nessuna tiene il passo!

Muntari (da gazzetta.it)

I nerazzurri grazie ad un di piegano la e allungano in . Dietro nessuna inseguitrice tiene il passo.

Una nuova : sempre capolista, e -3 e Juve e Napoli a -6, tutte le altre dietro. Dopo settimane di sconvolgimenti e sorpassi da cardiopalma finalmente i nerazzurri possono tirare un pò il fiato osservando la , prima di provare la fuga. Pesante, in quest’ottica, il successo contro i bianconeri torinesi.

, contro la , un pò a sorpresa manda in campo Adriano, Materazzi e Stankovic. Dall’altra parte Ranieri preferisce Marchionni a Camoranesi. Primo tempo intenso e mentre la Juve perde Tiago per infortunio, l’ grazie a errori del centrocampo bianconero riesce a farsi pericolosa prima con Stankovic e poi con Ibrahimovic. Con Amauri braccato benissimo da Materazzi, lo scontro passa per i piedi di Del Piero e Ibra. Quando quest’ultimo, poi, sbagliando alcune semplici occasioni, si rivela non essere in giornata , allora è chiaro che la rete dovrà arrivare da altri piedi. Così, mentre Manniger si ferma per chiamare il fuorigioco, arriva il fortuito di che consegna i tre punti all’. A poco serve il tridente schierato da Ranieri con l’ingresso di Iaquinta o le solite recriminazione del post partita: questa volta il derby d’Italia va all’. Alla prossima!