Sgomberato il nuovo Boccaccio all’Apollo di Monza

L’occupazione è durata cinque giorni. Ed è finita con i tafferugli, gli insulti, le manganellate della polizia, uno del ferito alla testa e portato in ospedale per accertamenti. Per capire come si è arrivati agli scontri proprio sotto il palazzo comunale, occorre fare un passo indietro a sabato pomeriggio, quando i ragazzi del , realtà antagonista cittadina nata dall’esperienza del Collettivo monzese, artefice dell’occupazione nel 2003 della fabbrica in zona Madonna delle Grazie, ribattezzata , e poi protagonista di altri tentativi di occupazione in altre aree abbandonate della città, sono entrati al cinema in via Lecco, con l’intenzione di dar vita a nuovo .
Mercoledì mattina all’arrivo delle forze dell’ordine, c’erano una cinquantina di occupanti, prevalentemente monzesi, a mani nude e a volto scoperto. Il primo parapiglia tra polizia e autonomi, è stato proprio davanti al portico dell’. Insulti, urla spintoni, e qualche manganellata una alla testa di una ragazza . Poi la decisione improvvisa di incamminarsi verso il centro in un corteo improvvisato, passando da via Azzone Visconti, dove c’è stato il secondo tafferuglio. La polizia cercava di riprendere la testa del corteo, i manifestanti camminavano davanti facendo “ostruzione passiva”; è nato un parapiglia durante il quale un “celerino” ha rimediato un cazzotto. Tensione alle stelle e conti chiusi davanti al municipio, dove, nel terzo tafferuglio della mattinata, un manifestante monzese di San Fruttuoso è rimasto a terra sanguinante dopo un colpo in testa.

Nuovo Boccaccio a Monza. All’ex Cinema Apollo

A un anno dall’ ultima iniziativa nella ex fabbrica tessile di via 6, a , poi , i ragazzi che diedero vita otto anni fa all’ esperienza del hanno occupato ieri sera un nuovo spazio: l’ex cinema , di via Lecco, da anni abbandonato. ‘’Occupiamo il Cinema non per farlo diventare nostro o per lucrare – spiegano -. Vogliamo restituire questo stabile alla città, trasformandolo in uno spazio pubblico. Vogliamo fin da subito interagire positivamente con il quartiere, proponendo iniziative a basso impatto sonoro e facendo vivere lo spazio soprattutto durante il giorno’’.

Un’ottantina di ragazzi dell’ex (ma molti arrivano in realtà da Milano) hanno forzato l’ingresso laterale dello stabile abbandonato di via Lecco 92, quasi ai confini con Villasanta, e se ne sono appropriati. L’occupazione tentata dal (la sesta in 8 anni) era nell’aria da tempo, ed era stata preannunciata all’ultima Festa del Primo Maggio a Milano. L’unica incognita, finora, era quale sarebbe stato l’obiettivo prescelto. Ieri alle 17 sono entrati in azione: sono saliti sul tetto, da cui hanno calato uno striscione nero con la scritta « », la loro sigla, e hanno iniziato a lavorare, a ripulire l’edificio (tre piani sotterranei), e ad allestire quanto necessario a trasformarlo nel loro nuovo . Una macchina del Commissariato di Polizia di e il furgone della stazione mobile dei carabinieri di sono sopraggiunti immediatamente sul posto a monitorare la situazione, poi è toccato alla Digos di e Milano. Il grosso degli occupanti è rimasto sul marciapiede antistante la struttura a controllare le mosse delle forze dell’ordine, nonostante il temporale. Il comunicato redatto dagli occupanti è politico, polemico, a tratti sarcastico. A cominciare dal titolo: «Nuova apertura Cinema -Il trova casa nel vecchio cinema abbandonato per restituirlo alla cittadinanza e sottrarlo all’abbandono». «Siamo tornati – annunciano -. A un anno esatto dall’ultima iniziativa nella ex fabbrica tessile di via 6, ci impegniamo in un nuovo ambizioso progetto: far tornare in vita un cinema abbandonato da anni. Puntiamo in alto…perché continuano a mancare luoghi di aggregazione liberi dalle logiche del profitto, dove coltivare progetti sociali e culturali in autonomia e autogestione».

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THE BIG SLEEP al Boccaccio di Monza

Monza Duomosabato 21 aprile dalle ore 22 e Afe Records presentano:

THE BIG SLEEP

serata a base di ambient / elettronica che lentamente, con il passare delle ore, si trasformerà in un vero e proprio sleep
concert.

I musicisti che si alterneranno sul palco nel corso della notte saranno
numerosi:

Aal
Amon ( Andrea Marutti )
Andrea Ferraris ( Ur / Airchamber 3 ),
Davide Del Col ( Ornament / Echran )
Figli di Diapa ( a034 , mbst8 e Hyena )
Hue
Opium ( Sola Translatio )
Scum
Sil Muir ( Andrea Ferraris e Andrea Marutti )
Sparkle in Grey

Oltre a proporre dei set solisti, molti di loro uniranno le forze presentando set collaborativi, improvvisazioni collettive e combinazioni
inedite; il tutto facendo in modo che il flusso sonoro non si interrompa mai.

Questo tipo di concerti, ideato all’inizio degli Anni Ottanta dal musicista americano Robert Rich , è concepito con l’idea di cullare gli ascoltatori in uno stato intermedio tra sonno e veglia, creando un ambiente adatto a far sì che le suggestioni musicali si mescolino con flussi di coscienza e immagini oniriche, creando sogni lucidi sospesi tra realtà e immaginazione.

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