Milano, altra domenica a piedi il 28 febbraio

Milano a piedi

Milano a piedi

Dopo il provvedimento preso dall’amministrazione comunale preso qualche settimana fa che aveva previsto il blocco della circolazione delle automobili a Milano per cercare di arginare il problema dell’inquinamento visto che i livelli del Pm 10 sono apparsi ancora al di sopra della norma per diverse giornate, domenica prossima, 28 febbraio, si replica nuovamente.

Secondo alcune indiscrezioni, però, la decisione non riguarderà solamente il capoluogo lombardo e Torino (il sindaco Chiamparino ha giò dichiarato di essere d’accordo), ma anche altre città del nord, con ogni probabilità la maggior parte dei comuni della Pianura Padana, anche se l’assenso da parte degli altri sindaci deve ancora arrivare.

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Milano, meno auto per ogni abitante in città

autoLa situazione dell’aria cje si respirà a desta sempre un certo allarme e anche i provvedimenti che l’amministrazione comunale sta mettendo in atto sono finora serviti solamente in parte dato che il numero di auto in circolazione è sempre piuttosto elevato e ancora una bassa percentuale di cittadini scelgono di spostarsi attraverso i mezzi pubblici.

Non si tratta però di un problema che riguarda solo i milanesi dato che sono diverse anche persone che vengono da fuori praticamente ogni giorno e il cui posto di lavoro ha sede nel capoluogo lombardo: non in tutte zone, infatti, la metropolitana arriva e in questi casi è obbligatorio utilizzare l’automobile. Nonostante i dati che riguardano varie citta italiane siano poco incoraggianti, però, la cittò del Duomo registra una diminuzione del numero di auto che sono in possesso per nuemro di abitanti e questo è sicuramente un elemento positivo dato che è il segnale che comincia a esserci una maggiore attenzione per un problema importante come l’inquinamento ambientale.

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MIlano, auto che aiutino l’ambiente

In piazza della Scala, Daniel Mavar, il presidente Land Rover Italia, ha consegnato quattro fuoristrada Freelander ad Edoardo Croci, titolare dell’Assessorato Mobilità, Trasporti e Milano.

Gli autoveicoli sono dotati dell’innovativa tecnologia ’stop and start’ che arresta automaticamente il motore quando il veicolo è fermo, contribuendo così a ridurre le emissioni CO2 in città anche fino all’8%.

I quattro Land Rover verranno destinati alla Protezione Civile, alla Polizia Locale e ai monitoraggio dell’aria e del traffico dell’assessorato a Mobilità, Trasporti e .

Taxi a Milano: accordo con il Comune per una “flotta ecologica”

taxi a milano

Per una Milano ecologica, un passo avanti deve essere fatto innanzitutto dal trasporto e in primo luogo dai taxi.
Entro il 2015 Milano disporrà di una flotta di mezzi esclusivamente ecologici e saranno disponibili incentivi per i tassiti che passeranno al metano.
Dal 31 dicembre 2010 per legge, potranno essere immessi in servizio solo veicoli ibridi, gpl o metano; inoltre, dal 1° settembre 2014 tutti i taxi di Milano saranno “ecologici” e avranno apposto un adesivo che identifica questa sua qualità amica dell’ambiente.
Ad oggi, i taxi alimentati con carburante a bassa emissione o ibridi sono 1080 (a fine 2005 erano solo 300), in pratica il 22% della flotta taxi è ecologica.
Nell’anno in corso i taxi gpl-elettrici-metano immatricolati sono stati 429 su un totale di 1032.
Entro la fine di questo mese sarà pubblicato il bando che mette a disposizione 500.000 euro che per l’acquisto di veicoli a basso o nullo impatto ambientale o per la trasformazione dei veicoli a gpl o metano.
Per chi acquista un’ nuova il contributo sarà di 1.000 euro, mentre per chi trasforma a gpl o metano il proprio veicolo Euro 3 o Euro 4 ammonterà a 750 euro.

Piste ciclabili: accordo da 9 milioni di euro

A una settimana dall’avvio di Bikemi, il sistema pubblico di noleggio bici, Milano dà forti segnali di voler proseguire nella mobilità ciclabile. Se con l’inizio dei primi noleggi di bici erano arrivate anche le prime critiche a causa dell’insufficienza delle piste ciclabili, Palazzo Marino annuncia un accordo con il Ministero dell’Ambiente per cofinanziare con 9 milioni di euro la realizzazione delle strade per le due ruote in città. Una somma che si aggiunge a quella già prevista nel Piano Triennale delle Opere per le piste ciclabili che, entro il 2011, dovrebbero raggiungere i 120 km. Per ora ne sono stati realizzati 72, ma altri 8 km sono in arrivo e 20 km sono stati progettati per essere realizzati il prossimo anno.
Ora la domanda che si pone è quella di capire quanto la mobilità ciclabile sia utile per Milano. Sarebbe interessante conoscere commenti su questo e se le due ruote potranno veramente contribuire alla riduzione del traffico e dell’. Insomma, Milano diventerà una città come Amsterdam, Parigi, Lione o Stoccolma, per fare solo qualche esempio? Considerando anche che le bici consentono spostamenti casa-lavoro o scuola brevi, per tragitti di 3-5 km.

Milano, Al Gore ne è ora cittadino onorario

al gore

La nostra città ha un cittadino onorario in più.
Si tratta del vicepresidente Usa e premio Nobel, che Palazzo Marino ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Milano.
E’ stato un gesto per dimostrare al politico americano l’apprezzamento nei suoi confronti, in particolar modo per il suo impegno sulla nel mondo, la di nuove forme di comunicazione e la salvaguardia dell’.
ha ringraziato “la sua amica Letizia Moratti” ed ha aggiunto: “Da quando è governata da lei Milano è diventata una delle prime città al mondo”.

Legambiente: il 50,3% dei treni per Milano è in ritardo

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Treni per sempre in ritardo. Anzi, la metà dei treni per la metropoli lombarda non è in orario. Per la precisione il 50,3%. Lo dice un monitoraggio realizzato dai volontari di Legambiente tra l’11 e il 14 novembre nel corso dell’iniziativa Pendolaria, campagna concentrata su chi viaggia in treno. Secondo questi dati, le condizioni del trasporto ferroviario sono peggiorate ed è quindi necessario un rilancio di tutto il sistema. Ma come è avvenuta questa raccolta dati? I volontari dell’associazione ambientalista si sono recati nelle stazioni di Cadorna, Porta Garibaldi e Centrale per una settimana. Qui hanno segnato tutti i ritardi dei treni che arrivano ogni giorno nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 9.30 del mattino, cioè quella dei pendolari. Il risultato oltre segnalare un servizio metà, fa immaginare anche la frustrazione delle migliaia di lavoratori che ogni giorno vengono in città.

La notte di San Martino, a Milano “pizzica” e “taranta”

taranta

Per gli originari del Salento e per tutti coloro che amano divertirsi scatenandosi con le tradizioni del nostro Belpaese… la notte di San Martino ha in serbo un evento molto interessante!

Al Lime Light di Milano si potrà ballare per una notte intera a ritmo di pizzica, una notte firmata “Puglia” che ha come protagonista d’eccezione la popolare e tradizionale “taranta”.
A suonare gli inconfondibili ritmi sarà la banda degli Sciacuddhuzzi, gruppo di pizzica salentina nata fuori dall’ambiente originario e che ha l’ambizioso di esportare la e la tradizione salentina al Nord.
Oltre alla ci saranno altri importanti e tradizionali ingredienti: taralli, vino e birra.

L’ingresso è di 10 euro con doppia consumazione accompagnata da tarallucci.

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Il Bike Sharing partirà a fine novembre

biciclette a Milano

Sembrava quasi una telenovelas. Dopo continui posticipi e molta suspence sul suo destino, pare che il servizio di bike sharing del Comune di Milano parta alla fine di questo mese.
Il sindaco Moratti ha spiegato che le postazioni saranno 250 e 1.200 le biciclette, che a regime diventeranno 5.000.
La prima mezz’ora sarà gratis, successivamente si pagherà 0,50 euro per ogni mezz’ora per le due ore successive.
Ma chi è stato il primo testimonial del bike sharing? Niente popodimeno che il premier Silvio Berlusconi. , infatti, alla fiera del Ciclo e del Motociclo, il leader del Partito della Libertà e poi la Moratti hanno testato le nuove biciclette in un clima di ilarità.
Certo che per l’ e il traffico, questo servizio costituisce una soluzione efficace. Occorre però potenziare anche le strade dove le due ruote non siano un pericolo, ovvero le piste ciclabili.
Al proposito, le parole del sindaco sono positive: “Quando abbiamo iniziato nel 2006 erano 67 km, quest’anno sono aumentate a 80, nel 2011 arriveremo a 120».
Speriamo.

Expo 2015: Milano avrà il doppio di abitanti?

cantiere

Già lo si nota. Chi gira per Milano si accorge dell’esistenza di cantieri e nuovi in continuazione che spuntano come funghi!
Per l’ del 2015 è stato fissato un nuovo obiettivo: settecentomila abitanti in più, ovvero una metropoli con oltre due milioni di residenti. Ci si troverà di fronte ad una “rivoluzione del mattone”, in quanto lo strumento principale di manovra sarà appunto la politica urbanistica.
Il piano di governo, però, è ancora tutto da fissare, ma il punto già noto e che fa già “preoccupare” è l’ degli indici di edificabilità.
I verdi hanno già arricciato il naso per la conseguenza sull’ambiente: dodici milioni di metri cubi in più di cemento.
Inoltre, l’opposizione ha ironizzato su chi andrà a beneficiare di questo nuovo “piano”: la città o i costruttori?