Il problema dei senzatetto che vivono a Milano è sempre all’ordine del giorno ed emerge in particolare in questo periodo dell’anno dato che queste persone sono costrette a sopportare le rigide temperature che imperversano nel capoluogo lombardo senza avere un posto dove dormire e spesso senza avere nemmeno mangiato un pasto caldo.
Per cercare di rimediare almeno in parte a questa situazione sono nate in città diverse associazioni che operano per fornire loro aiuto e dove possono presentarsi per ricevere assistenza, anche se spesso si ha timore di farlo perchè si prova “vergogna” per le condizioni disagiate in cui si è costretti a vivere e nessuno dei parenti è pronto a dare loro una mano.
Anche in altre zone d’Italia, però, in alcune occasioni si sono verificate aggressioni, spesso brutali, nei confronti dei clochard e l’ultimo di questi episodi si è verificato proprio la scorsa notte nella città del Duomo, dove l’uomo sarebbe stato più volte colpito alla testa con un oggetto e i colpevoli lo avrebbero poi abbandonato sul posto mentre rantolava per il dolore. Non si esclude che l’episodio possa essere avvenuto mentre l’uomo, un sessantacinquenne di origine colombiana, stesse dormendo dato che non sono stati ravvisati segnali di lotta e al momento si trova ricoverato al Policlinico in prognosi riservata al reparto rianimazione.
Le temperature che si stanno registrando in questi giorni in Lombardia sono decisamente basse e come è da tradizione gli ulitmi giorni di gennaio, chiamati “giorni della merla”, è consigliabile andare in giro ben coperti per evitare i malanni tipici dell’inverno.
C’è chi però sembra sfidare il freddo e così ha deciso di trascorrere la domenica in una maniera decisamente insolita: un centinaio di persone, divise in modo quasi equo tra uomini e donne, si sono ritrovati davanti al Naviglio per tuffarsi nelle acque del canale milanese che registrava una temperatura di sette gradi. Il cimento invernale era una tradizionenata nel capoluogo lombardo da pià di cento anni visto che risale al 1895, ma si era poi smesso di praticarlo senza una particolare ragione nel 1962.
In altre città italiane il cimento è ancora vivo, anche se era tipico praticarlo il primo giorno dell’anno, mentre a Milano è nato come un modo per sfidare il freddo tipico di quelle che sarebbero le giornate peggiori dell’anno per quanto riguarda la temperatura. Non hanno voluto mancare a questo appuntamento il presidente della Regione Roberto Formigoni e l’Assessore allo Sport della Provincia Cristina Stancari, che hanno voluto sottolineare che ora le acque del naviglio sono tornate balneabili, anche se alcuni dei partecipanti hanno percorso solo i primi ottanta metri del canale.
Sono molti i giovani che il sabato sera si ritrovano nei locali di Milano e non si tratta solo di ragazzi che vivono in città dato che molti vengono appositamente per l’occasione da fuori perchè ritengono che i divertimento sia maggiore. Una delle conseguenze, però, quasi inevitabili è data dagli schiamazzi che gli abitandi della zona si trovano costretti a sopportare visto che finora di rimedi ne sono stati apportati ben pochi.
Ora, però una delle colpevoli di questa situazione è stata ritenuta il sindaco Letizia Moratti che si è vista ricevere un altro avviso di garanzia dopo quello di qualche tempo fa a causa dell’inquinamento che imperversa in città. La motivazione di questo provvedimento nei confronti del primo cittadino è di “omissione di atti d’ufficio”, ovvero la Moratti non è riuscita a introdurre alcuna misura che riuscisse a diminuire l’inquinamento acustico rendendo invivibile la nottata per diverse persone.
L’Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea “TESTIMONIANZE VISIVE DELLA SOFFERENZA”
sarà inaugurata martedì 14 luglio alle ore 18 presso la Galleria Il Borgo, ubicata in uno dei quartieri più esclusivi di Milano in pieno centro cittadino, a due passi dai Navigli e da Porta Ticinese.
L’esposizione propone una serie di opere che testimoniano la sofferenza umana sia dal punto di vista interiore, sia in senso prettamente fisico.
La rassegna offre un corpus di immagini cariche di pathos e di veritas che non lasciano indifferenti.
L’intento è quello di risvegliare le coscienze umane innanzi al teatro crudo del dolore universale.
Espongono gli artisti Nicola Caroppo, Stefano Cianti, Giusy Fossati, Mr. Fragile, Marco Lunghi, Mariella Matteotti, Julio Roberts, Cinzia Toschi e Aldo Truglio.
Presso: Galleria Il Borgo – Corso San Gottardo 14, 20136 Milano
In mostra dall’11 al 21 luglio 2009 con ingresso libero.
Orario di visita: da martedì a sabato dalle ore 16:00 alle 19:30;
Info: info@sabrinafalzone.info – www.sabrinafalzone.info
A breve partirà “Estate sui navigli 2009″, la consueta manifestazione che da sabato 20 giugno, al 13 settembre porterà in città musica, eventi, sport arte e spettacoli.
Realizzata grazie al patrocinio dell’Assessorato al turismo, la manifestazione vede anche la collaborazione di Navigli Lombardi s.c.a.r.l, del Consiglio di zona 6, e di diverse altre associazioni presenti sul territorio.
Sfila la Milano che rema, è il primo appuntamento della manifestazione,e vedrà protagonisti gli atleti della squadra di canottaggio delle società “Rivierasche Milanesi” , Canottieri Milanoe, e Canottieri Olona, in collaborazione con la Federazione Italiana Canotaggio Lombardia.
Questo appuntamento è volto a celebrare il connubio tra il Naviglio, e il canotaggio.
Ogni venerdì sera, per tutta la stagione, festa in danza sul naviglio.
Da venerdì 15 maggio infatti, al Codice a Barre, celebre discoteca della movida cittadina, prenderà il via una rassegna che vedrà un incrocio di stili e culture urbane senza precedenti.
L’iniziativa si propone come il principale evento “danzereccio” dell’estate sui navigli Milanesi: ingresso gratuito, due sale e uno splendido giardino all’aperto.
La grande novità è che per la prima volta nel periodo estivo si uniscono due dei dj set più longevi e importanti che animano le notti milanesi; Codice a Barre è fautrice di questa unione di intenti che supera definitivamente ogni steccato “modaiolo” e unisce le due culture musicali fondanti della “next generation”, il rock e l’hip hop: due mondi, due spaccati urbani di Milano che per la prima volta si interfacciano tra loro facendo avvicinare sotto lo stesso tetto due stili e culture del mondo dei giovani, apparentemente molto diverse, ma che condividono più di quanto si possa immaginare.
Scritto Mercoledì 13 Maggio 2009 da Nano Publishing
Riceviamo e pubblichiamo
Buongiorno a tutti. Siamo felici di annunciare che dopo 12 mesi di crisi verticale, di problemi di tutti i tipi che ci sono piombati addosso come avvoltoi, abbiamo finalmente avuto l’ok per riprendere le attività. Questa volta è vero per davvero. I vincoli sono innumerevoli ma, di fatto, riapriamo. Il Bitte non sarà più quello di una volta – una volta che è durata giusto 6 mesi, ed è stata chiusa per un maleodorante bouquet di ragioni un anno intero. Ovvero, non sarà più il festodromo più tosto di Milano, ma sarà tantissime altre cose. Adesso non c’è spazio per descriverle tutte, vedrete pian piano cosa abbiamo messo insieme. Giovedì 14, in collaborazione con il progetto 11 Metri, cominciamo una serie di incontri legati alla Costituzione. Venerdì 15 e Sabato 16 saremo aperti dall’aperitivo, a cena e dopo cena soft-core. Domenica brunch. Amen.
Scritto Domenica 10 Maggio 2009 da Nano Publishing
I 200 Bullets, tornano dopo 6 mesi nella loro Milano. Dopo avere scalto le classifiche di MTV aver fatto cantare e ballare con la loro Salame e fagioli, tornano nel locale più storico che una città possa desiderare, quelle Scimmie che danno sul naviglio che hanno ospitato tutti i più grandi della musica mondiale.
Un concerto unico tra acustico, elettrico e disegni. Un evento gratuito e ed intimo.
200 Bullets in concerto.
Ingresso gratuito.
Le Scimmie, via Via Ascanio Sforza, 49 Milano – 02 89402874.
Euro Mayday Parade è una manifestazione transnazionale di precari e migranti che si tiene ogni primo di maggio in decine di città europee. La prima Mayday Parade si è tenuta a Milano nel 2001 (oggi vede la partecipazione di 100.000 persone ogni edizione) e dal 2004 si è diffusa in tutta Europa (v. la Middlesex Declaration). Nel 2006 l’EuroMayday Parade è stata lanciata da una azione in stile pink block nel quartiere UE di Bruxelles, e nel 2007 un blocco di supereroici della EuroMayday si è unito alle mobilitazioni contro il G8 a Rostock e Heiligendamm. L’EuroMayday Parade è un processo che cerca di mettere al centro la lotta contro la diffusa precarizzazione dei giovani e la discriminazione contro i migrandi in tutta Europa e non solo.
Mentre tentavano di ripulire del rame – di probabile provenienza furtiva – dalle guaine di plastica, ha preso fuoco l’intero campo Rom.
E’ il nuovo epilogo del campo Rom di via San Dionigi, totalmente abusivo, composto da poche baracche in cui vivono una quindicina di persone.
Quando sono intervenuti gli agenti del Comando di Zona 4 della Polizia Municipale sono stati rinvenuti oltre ai 500 chili di rame accatastati nel campo con l’intento di essere pulito, anche tre furgoni e un’autovettura rubati, più di 200 batterie di autoveicoli ed ad altri 500 chili di rame già pulito.
«Imminente sarà lo sgombero» tuona il vicesindaco De Corato: «Non appena sarà inoltrata dalla proprietà, che è il consorzio del canale Milano Cremona Po, la querela per occupazione abusiva provvederemo all’abbattimento delle baracche». De Corato ha ricordato inoltre che, grazie all’azione costante di moral suasion effettuata dalla Polizia Municipale e dalle forze dell’ordine, almeno un migliaio di rom sono tornati in Romania: «E questo è un risultato concreto, che non va sottovalutato. L’azione pertanto continuerà a essere costante anche nei prossimi giorni. Quando ci sarà l’intervento all’ex Marchiondi che, come ha detto il commissario straordinario, è ormai imminente».