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Leonardo ha rescisso il contratto con l’Inter

Leonardo De Araujo

Leonardo De Araujo

La notizia era ormai nell’aria da tempo ed è proprio per questo che le ultime settimane per Moratti e gli altri dirigenti dell’Inter sono state piuttosto frenetiche alla ricerca di un nuovo allenatore da mettere in panchina, operazioone non facile visti i diversi no ricevuti da vari tecnici, ma ora è finalmente ufficiale la separazione avvenuta in modo amichevole tra Leonardo e la società nerazzurra.

Il brasiliano dopo soli sei mesi in nerazzurro ha evidentemente capito di non voler più tentare la carriera di allenatore che aveva avuto inizio con l’esperienza al Milan, ma in quel caso l’incarico era stato accettato per il forte legame con Adriano Galliani, ed è quindi destinato a volare alla volta di Parigi dove avrà il ruolo di direttore tecnico con i maggiori poteri nella scelta dei nuovi giocatori nel Paris Saint Germain che è stato da poco acquistato da uno sceicco e che punta a ritornare quindi tra le grandi squadre europee. L’amore tra Leonardo e la società che ha sede in Corso Vittorio Emanuele è evidentemente finito nell’arco di pochi mesi e si tratta di una scelta che fa certamente scalpore visto che per tentare l’avventura in nerazzurro il brasiliano aveva praticamente rinnegato i tredici anni trascorsi al Milan, squadra che gli aveva dato fiducia e affidato praticamente tutti i ruoli a partire da quello di giocatore in campo fino a diventare dirigente e allenatore.

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L’Inter ha scelto, sarà Gasperini il nuovo tecnico

Giampiero Gasperini

Giampiero Gasperini

Una delle caratteristiche che si dovrebbe ritrovare una grande squadra che punta a raggiungere grandi traguardi è certamente l’organizzazione, elemento indispensabile per poter programmare gli obiettivi e mettere i calciatori nelle condizioni di doversi solo impegnare per poter vincere sul campo, ma negli ultimi tempi questa non sembra esserci più nell’Inter, nelle ultime settimane al centro di diverse critiche per la difficoltà di trovare una allenatore dopo l’addio in fretta e furia di Leonardo.

Il brasiliano, infatti, che attualmente è in vacanza nel suo Paese, è destinato a diventare il nuovo direttore sportivo del Paris St Germain, club dove avrà potere decisionale e uno stipendio da capogiro vicino ai sei milioni di euro l’anno ha dimostrato che il “sogno” che aveva realizzato dopo il suo arrivo in nerazzurro dopo ben tredici anni di Milan è evidentemente svanito in fretta e il potere dei soldi ha avuto la meglio. In casa nerazzurra, per. con ogni probabilità non ci si aspettava questa scelta da parte di Leonardo, che aveva un contratto ancora per un’altra stagione, e per questo l’imbarazzo per dover trovare in poco tempo un allenatore in vista di una stagione dove ci si dovrà riscattare dopo avere assistito al successo dei rossoneri è stato forte, ma a sorprendere ancora di più sono stati i diversi rifiuti all’incarico arrivati anche da tecnici dalla carriera prestigiosa come Bielsa, Mihajlovic, Capello e addirittura Ancelotti, che non avrebbe mai tradito il suo lungo passato da milanista.

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L’Inter vince la Coppa Italia e conferma Leonardo

Inter Coppa Italia

Inter Coppa Italia

Uno dei trofei che vengono spesso snobbati dai club calcistici nel nostro Paese è certamente la Coppa Italia, spesso considerata ubn intralcio per le grandi squadre rispetto a competizioni più importanti ed è per questo che in molti casi si finisce per schierare le cosiddette “seconde linee”  che non sempre sono in grado di assicurare un buon rendimento.

Nelle ultime stagioni, però, l‘Inter ha sempre avuto un atteggiamento in controtendenza nei confronti di questa manifestazione ed è proprio per questa che è riuscita a collezionarne diverse da mettere in bacheca e l’ultima delle quali è arrivata proprio ieri sera dopo la finale vinta ieri sera contro il Palermo per 3-1, che salva solo parzialmente la stagione deludente vissuta dai nerazzurri che continuano comunque ad addebitare le sconfitte a volte pesanti subite alla cattiva preparazione di Benitez.

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Massimo Boldi e la Moratti fischiati al Giro d’Italia

Massimo Boldi

Massimo Boldi

Anche quest’anno con la fine del mese di maggio tra gli eventi sportivi da segnalare c’è stata la fine del Giro d’Italia, che si è tenuta attraverso una tappa che ha preso il via da Rho Fiera fino a Piazza del Duomo, anche se per cercare di non intralciare il percorso dei milanesi impegnati alle urne si è deciso di ridurre il percorso dei ciclisti dato che si tratta più che altro di una tappa celebrativa.

Alla cerimonia di chiusura della manifestazione ha voluto ovviamente essere presente il sindaco in attesa di sapere se verrà confermata, Letizia Moratti, che si è presentata sul palco dove è stato premiato il vincitore Manuel Contador insieme a Massimo Boldi, invitato dagli organizzatori della corsa, ma nel momento in cui l’attore ha invitato la folla presente a fare un applauso al primo cittadino entrambi sono stati travolti subito da una serie di fischi. Un comportamento che deve certamente fare rilfettere visto che sembra essere la spia di un malessere latente avvertito dalla popolazione, ma probabilmente per alcuni versi eccessivo visto che nel capoluogo lombardo non si possono registrare problemi insormontabili ma solo alcune piccole modifche che dovrebbero essere messe in atto nei prossimi mesi.

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Due nuovi alleati per Pisapia, Leonardo e Moratti

Moratti e Leonardo

Moratti e Leonardo

Mancano ormai poche ore al momento in cui conosceremo il nuovo sindaco di Milano, ma Giuliano Piasapia ora può contare su due alleati inaspettati  che hanno deciso di far conoscere apertamente la propria opinione sulla persona a cui daranno la propria preferenza: si tratta dell’allenatore dell’Inter  Leonardo e del presidente Massimo Moratti, che con ogni probabilità si presenteranno alle urne nella giornata di lunedì visto che oggi i nerazzurri sono impegnati a Roma per la finale di Coppa Italia contro il Palermo.

Il parere del brasiliano, che ha però da qualche anno la cittadinanza italiana e che quindi sarà uno degli elettori al ballottaggio, fa però particolare sensazione visto che fino a pochi mesi fa era alle dipendenze di Silvio Berluscon, con cui però soprattutto nell’ultimo periodo non aveva un rapporto facile che lo ha portato alle dimissioni, ma è forse per questo che è intenzionato a votare per il candidato che non rispecchia le simpatie del premier:” Si sente a Milano, nella gente, la voglia di cambiare, c’è bisogno di questo per costruire una nuova etica e un nuovo momento per l’Italia”.

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Insulti razzisti ad Eto’o nel centro di Milano

Samuel Eto'o

Samuel Eto'o

Il campionato si è concluso solo da pochi giorni e l’estate che ci apprestiamo a vivere sarà davvero densa di soddisfazioni per i tifosi del Milan che si apprestano ad affrontarla da campioni d’Italia, un titolo che mancava in via Turati ormai dal 2004 e per questo molto ambito specialmente perchè negli ultimi anni avevano dovuto sopportare le esultanze ripetute dei “cugini” nerazzurri”.

Uno degli avversari più temibili tra le file dell’Inter in questa stagione è stato proprio Samuel Eto’o, che si è distinto per i tantissimi gol segnati in tutte le manifestazioni, ma che da parte del tifo rossonero è stato nominato spessissimo, non solo nei derby, attraverso un coro ormai diventato famoso che potrebbe essere considerato razzista e che si riferisce al colore della sua pelle che lo rende spesso simile agli estracomunitari che troviamo nella metropolitana milanese, anche se questo atteggiamento può diventare ancora più offensivo se si verifica al di fuori degli stati. All’interno degli impianti italiani, infatti, spesso capita che si scelga di fare il tifo soprattutto contro gli avversari e non tanto a incitare i propri idoli e non sempre lo si fa in modo tranquillo ma cercando di sottolineare le debolezze degli altri.

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Il Milan è campione d’Italia

Scudetto

Scudetto

Dopo diversi anni in cui il dominio in campionato era un’esclusiva dell’Inter, anche se l’inizio dei successi dei nerazzurri sono stati favoriti dall’avvento di calciopoli, ora lo scudetto rimane a Milano, anche se a trionfare ora è il Milan di Allegri che non riusciva a ottenere un titolo nazionale dal 2204.

Si tratta di un titolo certamente meritato visto che i rossoneri erano in testa alla classifica da soli ormai dal 10 novembre e la forza degli uomini di Allegri è stata dimostrata proprio dalla continuità, qualità indispensabile per trionfare in una competizione lunga come il campionato, ma anche nei confronti diretti con le avversarie che sono arrivate subito dietro, ovvero Inter e Napoli, il predominio è stato decisamente evidente.

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Conferme da Ganso, il suo futuro sarà a Milano

Paulo Henrique Ganso

Paulo Henrique Ganso

Mancano ancora alcune partite alla fine di questa stagione, ma le principali squadre stanno già pensando alla preparazione della prossima ed è per questo che per poter centrare gli obiettivi che hanno in programma sarà importante realizzare un mercato che possa essere considerato all’altezza e che possa portare a un potenziamento della rosa attuale.

Questa situazione riguarda ovviamente anche le due milanesi, anche se attualmente stanno vivendo momenti decisamente differenti visto che i rossoneri dopo la vittoria di sabato a Brescia sono ormai sempre più vicini al diciottesimo scudetto, mentre per i nerazzurri saranno necessarie maggiori valutazioni sui giocatori a disposizione per decidere se sarà necessaria una “rifondazione” e andrà anche stabilito se confermare nuovamente sulla panchina Leonardo, che non è riuscito a realizzare l’ambita rimonta sui “cugini” e il cui gioco ha mostrato forti lacune soprattutto in fase difensiva. Già negli ultimi mesi Milan e Inter non hanno però nascosto di avere un obiettivo comune in fase di mercato, ovvero l’acquisto del brasiliano Ganso, attualmente in forza al Santos e che ricopre il ruolo di trequartista, un giocatore decisamente di talento utile per innescare gli attaccanti e ancora giovane, anche se il suo stato di forma dovrà essere messo alla prova in un campionato impegnativo come quello italiano e dopo avere subito due gravi infortuni al ginocchio.

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Quattro giorni di calcio con il Milano Football Festival

Milano Football Festival

Milano Football Festival

Il calcio rimane certamente in modo incontrastato lo sport che riscuote il maggior numero di appassionati in Italia ed è per questo che per milioni di persone il weekend può essere considerato un momento “sacro” in cui è necessario restare attaccati al televisore o essere presenti allo stadio per seguire le sorti della propria squadra del cuore, ma allo stesso tempo riscuotono un notevole successo le manifestazioni che periodicamente vengono organizzate incentrate proprio sul mondo del pallone.

Tra le iniziative che possiamo segnalare in merito c’è quindi il “Milano Football Festival” e che prenderà il via a partire dal prossimo 21 aprile a partire dalle ore 20 attraverso una cerimonia di inaugurazione  in cui saranno presenti anche il sindaco Letizia Moratti e l’Assessore allo Sport e al Tempo Libero Alan Rizzi che avranno quindi la volontà di sottolineare la vicinanza dell’amministrazione comunale a questo tipo di manifestazione dedicata al calcio giovanile e ai tanti bambini che sin da piccoli si avvicinano a questo interessante sport. L’evento sarà di portata internazionale e vedrà l’arrivo in città di ben millecinquecento ragazzi dai 9 ai 17 anni appartenenti a ben settantasei formazioni differenti e si ritroveranno in via Cilea 51 dove ha sede l’Accademia Internazionale del Calcio di Milano, principale associazione che si è occupata di organizzare il Festival dando la possibiità a questi giovani di assistere dal vivo a più di centocinquanta partite nei quattro giorni previsti in calendario.

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Domenica si corre con la Milano City Marathon

Milano City Marathon

Milano City Marathon

Solo un paio di settimane fa Milano ha ospitato una manifestazione ricca di storia come la Stramilano giunta alla quarantesima edizione e a cui hanno la possibilità di partecipare non solo chi ha la voglia di cimentarsi con la corsa pur non essendo un atleta ma anche veri e propri sportivi provenienti da tutto il mondo, ma ora per domenica prossima è previsto un altro importante appuntamento con la Milano City Marathon che ha tra i suoi organizzatori “La Gazzetta dello Sport” e che già da ora ha già superato il traguardo dei diecimila partecipanti.

Il risultato di questo evento può essere considerato positivo anche per quanto riguarda la presenza degli atleti stranieri che hanno già confermato la propria adesione alla maratona vera e propria che prevede un percorso di 42,195 km pià di cinquemila persone, ovvero la metà degli iscritti complessivi. Uno dei partner più importanti di questa iniziativa è la Fondazione Cannavò, la Onlus che è nata qualche anno fa e che è stata intitolata al famoso direttore della “Rosea”, che collaborerà insieme al Cesvi e a Donne al volante per mettere in atto un importante progetto che è stato chiamato “Noi corriamo per un sorriso” con l’intento garantire assistenza medica e cure per un anno alle donne che appartengono “Casa del sorriso” che si trovano nella baraccopoli di Philippi, cittadina situata nei pressi di Città del Capo in Sudafrica.

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