Duecento vigili contro gli abusivi degli Oh bej Oh bej
Leggi tutti gli articoli di Ilaria Macchi

Fiera Oh bej Oh bej
Come ogni anno in prossimità della festività di Sant’Ambrogio, patrono di Milano, che si celebra il prossimo 7 dicembre, la città di Milano è meta di diversi appuntamenti interessanti di cui è un momento fisso la fiera degli Oh bej Oh bej, che negli ultimi anni è stata spostata nei pressi del Castello Sforzesco e in cui i visitatori avranno la possibilità di passeggiare tra le bancarelle alla ricerca di qualche idea in vista dei regali natalizi.
L’esposizione prenderà il via a partire dalla giornata di oggi e rimarrà in città fino all’8 dicembre dando la possibilità a più di quattrocento ambulanti di poter essere presenti e tra questi saranno maggiori rispetto alla scorsa edizione gli artigiani che metteranno in mostra la propria merce, una scelta per dare un’idea di ritorno alle origini della fiera e per questo potremo vedere rigattieri, banchi di fiori, libri e stampe, giocattolai e lavoranti di materiali come ferro e rame. Non mancherà però a questo insolito mercato anche chi espone delizie dolciarie tipiche di questo periodo come le caldarroste o altri prodotti natalizi, ma alta sarà anche l’attenzione che verrà posta da parte dei vigili, che nel complesso saranno circa duecento e che svolgeranno il proprio compito per tutta la durata dell’evento, per controllare l’eventuale presenza di ambulanti non dotati di regolare licenza per la vendita.
Già da ieri le forze dell’ordine vigilano nei pressi dell’area della fiera per evitare che gli abusivi arrivino nei pressi, una scelta fatta per tutelare chi ha presentato titolare domanda per essere presente con la propria bancarella, ma è stato impossibile accoglierle tutte visto che le richieste che sono pervenute al Comune sono state più di novecento. Tiene in modo particolare a questo appuntamento anche l’assessore alle Attività Produttive, Giovanni Terzi, perchè permette a una città importante come Milano d riscoprire le proprie origini e ai cittadini di ritrovarsi tra le strade del capoluogo lombardo in una giornata di festa e proprio per questo motivo l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli e la tolleranza sarà pari allo zero per combattere l’abusivismo e salvaguardare le attività artigiane che sono sempre meno diffuse nella società di oggi.
Immagine tratta dal sito www.02blog.it