L’hinterland milanese contro il blocco del traffico
Leggi tutti gli articoli di Ilaria Macchi
Per cercare di contrastare l’inquinamento che è un problema sempre all’ordine del giorno per un città come Milano dove il traffico è presente in modo quasi costante in tutte le ore della giornata per la giornata di domani è stato proclamato il blocco del traffico dal qale saranno esentate solo le vetture a impatto zero e con qualche eccezione per gli spettatori che seguiranno a San Siro la partita del Milan.
I comuni circostanti, però, non seguiranno l’esempio del capoluogo lombardo e i paesi che aderiranno all’iniziativa lo faranno solo singolarmente su decisione della loro giunta e non tanto per cercare di dare il proprio contributo alla situazione ambientale. Il comune di Sesto san Giovanni, che rappresenta uno tra quelli più estesi, in particolare si è dichiarato contrario perchè la Moratti e i suoi collaboratori hanno deciso il divieto senza chiedere un parere agli altri comuni e perchè non è stata data una prova efficace sul fatto che questo provvedimento possa essere effettivamente salutare per le persone coincolte.
Nel caso in cui, infatti, fosse stata fatta una valutazione precisa che evidenziasse che la situazione è davvero grave al punto da causare l’insorgere di malattie per i cittadini anche gli altri avrebbero aderito, ma tutto questo non è stato fatto, Non si può nemmeno cnsiderare il blocco come un modo per rendere piò consapevoli i milanesi dell’inquinamento diffuso nell’aria perchè si sarebbero potuti mettere in atto altri provvedimenti come la diminuzione del prezzo per i mezzi pubblici facilitando chi invece si trattiene dallo spostarsi a Milano perchè costretto a risparmiare per via della crisi.
Altri comuni che non aderiranno al divietro dovrebbero essere Cinisello Balsamo, Rho, Segrate e Rozzano, mentre Legnano si è invece dichiarato disponibile.
Immagine tratta dal sito

Gennaio 31st, 2010 at 11:03
Non si può risolvere il problema solo facendosi pagare per entrare a Milano e multando i trasgressori, bisogna ridurre il costo dei biglietti, aumentare i mezzi di trasporto pubblico e migliorare il servizio.
Magari utilizzando i soldi delle multe e dell’ecopass; invece i soldi incassati servono solo a ripianare il deficit di bilancio.
Qualche tempo fa, ho preso il metro per andare da Cologno nord a Gessate, io e mia moglie per andare e tornare abbiamo speso quasi 8 euro e abbiamo inpiegato 1 ora e mezza.
per lo stesso percorso in auto inpiego 40 minuti e spendo 4 euro.
Mi spiegate perchè dovrei usare i mezzi pubblici se mi costa il doppio di tempo e di soldi?