Aborto: in crescita tra straniere e badanti
Leggi tutti gli articoli di Antonietta Usardi
Il comune fa sapere che gli aborti sono in crescita nelle nostre città. Una gravidanza significa per le donne italiane e’ la precarieta’ sul lavoro; per le donne straniere in Italia che lavorano come badanti, e’ il rischio di perdere in un colpo solo lo scarso stipendio e un letto in cui dormire. Sono alcune delle cause che portano a un aumento degli aborti, secondo Paola Marozzi Bonzi, fondatrice e direttrice del Centro di aiuto alla vita che da 25 anni opera nella Clinica Mangiagalli di Milano che dice:. ”Succede soprattutto a donne italiane – spiega Marozzi – e ho casi chiari in mente, che hanno un contratto a termine. E se si trovano in una gravidanza il contratto non viene loro rinnovato, cosa che a volte porta a esito negativo”, e cioe’ all’effettivo aborto per non perdere il lavoro, e per le difficolta’ economiche. Inoltre, ”la donna non si trova piu’ assistita dall’Inps per la maternita’ – aggiunge Marozzi – e sicuramente per questo c’e’ qualche aborto in piu”’. Il problema e’ esteso anche alle donne straniere che lavorano in Italia:”Quelle che lavorano come badanti – dice ancora Marozzi – o che sbrigano le faccende domestiche, quando si scoprono incinte capita che il loro datore di lavoro le dica di abortire, o di andarsene: e loro rischiano di perdere in un colpo solo sia il lavoro che il posto letto”. Per questo, il Centro di aiuto alla vita alla Mangiagalli sta lanciando diverse iniziative per raccogliere fondi da destinare all’assistenza delle donne: