La Corte dei Conti: ridurre i compensi dei presidenti Atm e Sea
Leggi tutti gli articoli di Ovidio Diamanti
La Corte dei Conti boccia gli stipendi d’oro di due supermanager milanesi. Secondo la magistratura contabile il Presidente dell’Atm Elio Catania e quello della Sea Giuseppe Bonomi guadagnano troppo e, quindi, invita Palazzo Marino a tagliare i loro compensi. Un’altra grana per il Comune di Milano già sotto tiro della magistratura per le collaborazioni e incarichi. Ora la Corte dei Conti, che giudica eccessivi i 480 mila euro lordi all’anno del presidente Atm e i 650 mila lordi di quello della Sea. Il parere che la Corte ha inviato al Comune invita a intervenire per correggere compensi che presentano criticità. Però i magistrati non dicono di quanto abbassare la cifra e in che modo. Si attengono solamente al tetto agli stipendi previsto dalle finanziarie. Inevitabile la polemica politica con l’opposizione che attacca chiedendo che vengano rivisti i compensi, mentre dalla maggioranza per ora solo silenzio.
Pubblicizza il tuo sito
Loading ...
Novembre 27th, 2008 at 23:55
[...] delle aziende municipalizzate (anche di essi dobbiamo ringraziare i comuni-piangenti-miseria) : 480 mila euri per il liquidato miliardario Elio Catania, oggi presidente di un ATM che sforna incidenti e 650 [...]
Novembre 29th, 2008 at 10:55
[...] delle aziende municipalizzate (anche di essi dobbiamo ringraziare i comuni-piangenti-miseria) : 480 mila euri per il liquidato miliardario Elio Catania, oggi presidente di un ATM che sforna incidenti e 650 [...]