Rapporto Caritas: cresce la povertà a Milano
Leggi tutti gli articoli di Ovidio Diamanti
All’ombra della Madonnina cresce la povertà. Lo dice il settimo rapporto della Caritas Ambrosiana presentato a Milano. Fra le principali preoccupazioni ci sono al primo posto il lavoro e la casa. Sarebbero 5.000 le persone solo a Milano che non hanno una abitazione. Tra i soggetti più a rischio di povertà ci sono le giovani coppie che non riescono a trovare abitazioni a prezzi accessibili, mentre gli affitti rimangono alti. Le famiglie poi non sanno più tenere il ritmo del pagamento del mutuo, e gli stipendi non crescono e sono inadeguati al costo della vita. Il problema casa è uno delle cause che hanno spinto molti milanesi ad andare in periferia. Basti pensare che nel 1988 c’erano a Milano 1 milione 900 mila abitanti, mentre ora si è giunti a 1 milione e 200 mila. Ma ad essere poveri a Milano sono soprattutto le donne che costituiscono il 70% del totale, l’età media delle nuove povertà è intorno ai 40 anni e per tre quarti si tratta di stranieri.

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